Da un piatto di cjarsons o di frico, pietanze della tradizione e un tempo considerate povere, che possono arrivare a costare fino a 10 euro, ai prezzi delle bevande: anche quest’anno a Friuli DOC il listino si è rivelato tutt’altro che economico.
Non va meglio sul fronte del bere: un semplice “taglio” della casa può arrivare a costare più di 2,50 euro, mentre per una birra si possono spendere anche 5 euro. “Dulcis in fundo”, il fine pasto: lo strudel arriva a 22 euro al chilo, le crostate a 10 euro e le immancabili frittelle possono raggiungere i 6 euro.
Prezzi che, tuttavia, non sembrano aver frenato la movida udinese. Al contrario, gli stand stanno registrando una presenza numerosa e costante di visitatori. E anche i commercianti si dicono soddisfatti dell’affluenza e dell’andamento della manifestazione.

