Una partenza a rilento per Friuli DOC, condizionata dal maltempo che ha accompagnato l’inaugurazione della manifestazione. Pioggia e umidità hanno infatti frenato il primo afflusso di visitatori, ma con il ritorno del bel tempo il centro di Udine ha iniziato a riempirsi.
Dopo un’inaugurazione caratterizzata da pioggia e umidità e un venerdì ancora segnato dagli impegni lavorativi, è stata soprattutto la serata di venerdì a mostrare i primi segnali di ripresa. Il flusso di persone è aumentato e le vie del centro si sono animate tra passeggiate, degustazioni e file agli stand, dove acquistare le numerose specialità della tradizione friulana.
La vera svolta è arrivata però nella giornata di sabato, quando il sole e il bel tempo hanno accompagnato una manifestazione decisamente più affollata. Il centro si è riempito fin dalle prime ore della giornata, tra gli stand, i locali e le vie della città. Moltissima partecipazione anche per i concerti di Francesco Renga e Fabio Rovazzi e grande attesa per questa ultima serata con l’ospite Dargen D’Amico.
Per gli operatori, dunque, il bilancio delle prime giornate appare positivo, nonostante le difficoltà legate a una partenza inevitabilmente condizionata dalle condizioni meteorologiche.
A raccontare il significato di Friuli DOC è anche chi alla manifestazione partecipa ormai da decenni. Alcuni commercianti storici, presenti all’evento da oltre trent’anni, sottolineano come la manifestazione continui a mantenere una forte capacità attrattiva e, soprattutto, a rappresentare un appuntamento importante per la cultura, le tradizioni e la valorizzazione del territorio friulano.
Ora ci si prepara a vivere l’ultima giornata di festa, che, complice il bel tempo, si preannuncia particolarmente affollata.

