Inaugurata a Udine la nuova sede di Insiel di via San Francesco

Taglio del nastro a Udine per la nuova sede di Insiel, l’in-house Ict della Regione Friuli Venezia Giulia. La struttura di via San Francesco 4 è stata inaugurata oggi alla presenza dell’assessore regionale al Patrimonio, Demanio, Servizi generali e Sistemi informativi Sebastiano Callari e di rappresentanti delle istituzioni regionali e locali.

A guidare la delegazione istituzionale nella visita degli spazi completamente riqualificati dell’immobile di proprietà della Regione Friuli Venezia Giulia è stato l’Amministratore unico della società, Diego Antonini. Presenti, fra gli altri, in rappresentanza del sindaco del Comune di Udine, l’assessore Gea Arcella e il presidente di Assinter Italia Pier Paolo Greco.

L’intervento, realizzato in circa due anni e gestito dalla società in-house regionale, ha consentito di restituire piena funzionalità a una struttura pubblica rimasta inutilizzata per quasi vent’anni, trasformandola in un moderno centro tecnologico al servizio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Il valore strategico per la città e la Regione

Sebastiano Callari, assessore regionale al Patrimonio, Demanio, Servizi generali e Sistemi informativi, ha sottolineato il valore dell’inaugurazione per la città e per l’intera Regione. Portare il motore tecnologico della Regione al centro della città, all’interno di un palazzo che ha una storia e un’identità forti, significa rafforzare il legame tra innovazione, istituzioni e territorio. Insiel, secondo l’esponente della Giunta Fedriga, oggi sempre più motore tecnologico della Pubblica amministrazione, conferma la propria centralità nei processi di innovazione e digitalizzazione del territorio. Questa sede moderna e funzionale contribuisce inoltre a promuovere qualità del lavoro, senso di appartenenza e sviluppo futuro.

Gli spazi e l’organizzazione dell’edificio

Durante la visita inaugurale è stato evidenziato come l’edificio si sviluppa su quattro livelli fuori terra su circa 2.500 m², includendo i due piani principali, il sottotetto e i locali interrati destinati agli impianti tecnici (esclusa la terrazza). Il primo e il secondo sono destinati ad uso ufficio, mentre il terzo ad aree tecniche. Il piano terra, ad eccezione dell’ingresso, è di altra proprietà. I piani destinati a uffici ospitano un centinaio di postazioni dotate di soluzioni innovative, sale riunioni attrezzate e spazi di lavoro flessibili.

Le parole di Antonini

Soddisfazione è stata espressa da Antonini, che ha evidenziato il valore dell’opera nel rafforzare il sistema digitale regionale e nel sostenere l’innovazione della Pubblica amministrazione.

“Con la nuova sede – ha commentato Antonini – si rafforza la presenza di Insiel sul territorio e il suo ruolo nei processi di innovazione e trasformazione digitale della Regione Friuli Venezia Giulia. La sede contribuirà a valorizzare competenze e ad attrarre professionalità qualificate, sostenendo lo sviluppo di un ecosistema orientato al futuro”.

Investimento e obiettivi futuri

Nel corso dell’inaugurazione è stato inoltre ricordato l’impegno di tutte le maestranze coinvolte e dei tecnici che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, con un investimento complessivo di 4.720.157,59 euro.

Con questa inaugurazione, Insiel consolida il proprio ruolo di motore dell’innovazione digitale regionale, contribuendo allo sviluppo tecnologico e alla valorizzazione del patrimonio collettivo e viene restituito alla comunità un bene pubblico offrendo ai dipendenti ambienti moderni, efficienti e pensati per migliorare collaborazione e produttività. Si tratta di un intervento strategico che consente non solo di recuperare un edificio storico nel cuore della città, ma anche di garantire importanti risparmi per la pubblica amministrazione e una maggiore vicinanza di Insiel alle esigenze del territorio.