A Sauris il tempo rallenta con Gumala Gumala, tre giorni tra natura e benessere

A Sauris-Zahre il tempo torna a scorrere “gumala gumala”, pian pianino, al ritmo giusto. Dal 19 al 21 giugno 2026 la località carnica ospiterà “Gumala Gumala – Tempo fatto a (U)mano”, una tre giorni dedicata al ben-essere, alla natura e alla riscoperta di pratiche capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana.

L’iniziativa si svolgerà al Campeggio Treinke e in diversi luoghi del territorio saurano, nel fine settimana del solstizio d’estate. Il nome prende ispirazione da un’espressione dell’antica lingua locale, “gumala gumala”, che significa letteralmente “pian pianino”, ma racchiude un significato più profondo: vivere al ritmo giusto, con maggiore consapevolezza di sé, delle relazioni e dei luoghi.

Sauris, la destinazione più piccola al mondo certificata dal Global Sustainable Tourism Council come sostenibile, propone così un appuntamento che intreccia cultura locale, esperienze nella natura, incontri con esperti e buone pratiche da portare anche nella vita di tutti i giorni.

Il benessere come esperienza concreta

Il festival prenderà il via venerdì 19 giugno con un’esperienza a numero limitato alla Grien Spa. Dalle 16.30 alle 22 i partecipanti potranno vivere in anteprima i nuovi 5 Rituali G.R.I.E.N., percorsi che uniscono forest bathing, cammino a piedi nudi, galleggiamento sonoro, rituali in bagno turco e sauna.

A completare la serata ci sarà una cena sensoriale ideata dalla chef spirituale Eleonora Bertin. Bosco, acqua, calore, silenzio e ascolto diventeranno gli elementi di un percorso pensato per introdurre il tema centrale dell’intera manifestazione: il ben-essere non come moda, ma come esperienza concreta, personale e profondamente umana.

Sabato tra laboratori, natura e saperi tradizionali

La giornata di sabato 20 giugno si aprirà alle 10 con l’incontro “Sauris come destinazione di ben-essere”, affidato a Sandra Varaschin, architetto e Project Manager della Rete d’Imprese Sauris Zahre, e ad Andrea Picozzi, medico chirurgo ed esperto in Medical Wellness e Longevity. Al centro della riflessione ci sarà il territorio come luogo capace di custodire già molti degli elementi necessari per stare meglio.

Dalle 11 partirà un ampio programma di esperienze: laboratori di tessitura tradizionale saurana con Cristian Petris, escursioni in bicicletta tra borghi e prati, yoga nel paesaggio alpino, forest bathing, raccolta e riconoscimento delle erbe spontanee con Ursula Puntel, attività di movimento naturale e percorsi di ascolto interiore.

Alle 12.30 spazio a Roberta Rio, esperta di visione naturale, con l’incontro “Universo Occhi”, dedicato alla salute visiva e allo stress causato dall’uso prolungato degli schermi digitali. Nel pomeriggio il programma continuerà con birdwatching, pilates nel bosco, percorsi sensoriali e attività outdoor.

Alle 16 Ursula Puntel proporrà l’incontro “Un erborista in ogni casa”, dedicato ai saperi tradizionali legati alle erbe officinali. A seguire, dalle 17, laboratori pratici di tisane personalizzate, scrittura riflessiva nel bosco, fienagione tradizionale, movimento naturale ed esercizi oculari con Roberta Rio.

Alle 18.30 Elena Magello, di Basilico Selvatico, guiderà l’incontro “Riconnettersi con la Natura per ritrovare i nostri talenti”, portando a Gumala Gumala il tema dell’ecopsicologia e del rapporto tra ambiente naturale e crescita personale.

La Cerimonia del Fuoco nel cuore del solstizio

Uno dei momenti più attesi sarà la Cerimonia del Fuoco, in programma sabato sera. L’accensione è prevista alle 19, mentre alle 22 prenderà vita il rito collettivo guidato da Yaryna Heryliv e Stefania Gentili.

Il momento sarà aperto gratuitamente a tutti e avrà il fuoco come elemento simbolico di trasformazione, comunità e passaggio verso il solstizio d’estate.

Domenica il risveglio all’alba e gli incontri con gli esperti

La domenica inizierà all’alba, dalle 6.30 alle 8.30, nella Plotze, il prato più alto di Sauris di Sopra, con il Risveglio al Solstizio: una pratica di yoga immersa nella luce del giorno più lungo dell’anno, seguita da una colazione condivisa con prodotti locali.

Alle 10 sarà protagonista il professor Luca Ostacoli, ordinario di Psicologia Clinica all’Università di Torino, con l’incontro “Essere lucidi nella vita e nei sogni”, dedicato alla consapevolezza, alla presenza e alla dimensione onirica. Seguirà una meditazione guidata da Giulia Tosolini.

Nel corso della giornata torneranno anche percorsi olfattivi nel bosco, laboratori artistici e musicali, esperienze gastronomiche dedicate alle erbe spontanee con lo chef Ennio Furlan e il laboratorio “Cali di tensione”, pensato per usare la musica come strumento di rilascio.

Alle 12.30 la musicoterapeuta Chiara Corbo approfondirà il rapporto tra musica, corpo e mente, mentre nel pomeriggio il programma proporrà yoga, laboratori vocali, movimento, prevenzione naturale e percorsi creativi. Tra questi anche “Il Ritmo del fieno”, con Renza Candotti e Augusto Petris, dedicato alla fienagione tradizionale come pratica meditativa.

Alle 16 la neurologa e fitoterapeuta Nicoletta Rebaudengo guiderà l’incontro “I profumi del bosco: memorie antiche che ci riportano all’essenza”, alla scoperta della fitoterapia aromatica e del legame tra profumi, memoria e benessere.

Un’esperienza da portare a casa

La chiusura, alle 17, sarà affidata a “Il Viaggio di ritorno”, un momento collettivo guidato da Alice Diana e Giulia Tosolini. I partecipanti saranno invitati a lasciare a Sauris una lettera destinata al proprio sé futuro, da ricevere un anno dopo come memoria dell’esperienza vissuta.

Accanto alle attività su prenotazione, sabato 20 e domenica 21 giugno saranno disponibili anche proposte continuative di breve durata, dalle 11 alle 18, senza prenotazione: laboratori creativi con carta, rilegatura e stampa naturale, tessitura saurana al telaio, approfondimenti sulle erbe officinali, mini-sessioni di movimento naturale, automassaggio, danzaterapia nella natura, percorsi sensoriali e l’esperienza sonora “Sound Geometry”.

L’obiettivo di Gumala Gumala è far sì che chi partecipa possa tornare a casa con strumenti, pratiche e intuizioni da inserire nella quotidianità. L’evento si inserisce in un percorso più ampio che a Sauris-Zahre prosegue durante tutto l’anno, da “Villaggio Selvaggio” a “Gebele”, in programma il 3 e 4 ottobre 2026.