Udine inaugura il nuovo Palapattinaggio: uno spazio per sport e comunità



È stato inaugurato oggi il nuovo Palapattinaggio di Udine, struttura moderna e polifunzionale nell’ex Caserma Osoppo destinata ad accogliere gli sport rotellistici e altre attività compatibili, inserita nel più ampio progetto di rigenerazione urbana Experimental City.

Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Alessandro Venanzi, l’assessora allo Sport Chiara Dazzan, gli assessori Federico Pirone e Carlo Giacomello, insieme a Michele De Agostini ed Emanuela Parasole della società De Agostini Academy. Presenti anche i rappresentanti delle realtà sportive che già utilizzano l’impianto, oltre ai vertici di Skate Italia.

Il nuovo impianto nell’ex Caserma Osoppo

Il Palapattinaggio sorge all’interno dell’area dell’ex Caserma Osoppo, uno degli interventi strategici di rigenerazione urbana avviati a Udine negli ultimi anni. L’impianto entra così nella rete degli spazi recuperati nell’ambito di Experimental City, il programma dedicato alla trasformazione del quadrante orientale della città.

Nato nel 2016, il progetto sta cambiando il volto di un’area di oltre 11 ettari, un tempo chiusa e inutilizzata, oggi progressivamente restituita alla città con nuove funzioni: servizi pubblici, spazi educativi, impianti sportivi, residenze, uffici e aree verdi.

Quella del Palapattinaggio è una nuova inaugurazione che si aggiunge agli interventi già realizzati nell’area, dal complesso di social housing ai campi sportivi, fino alla Cavallerizza, confermando l’avanzamento di un percorso di trasformazione urbana che punta a creare un nuovo pezzo di città aperto e vissuto.

Una struttura moderna per pattinaggio e attività inclusive

Il quadro economico finale dell’opera ammonta a circa 2 milioni e 442 mila euro. La palestra è stata progettata per ospitare un campo regolamentare da pattinaggio artistico su rotelle di 40×20 metri, adatto anche a competizioni provinciali e regionali.

All’interno sono presenti tribune per 192 spettatori, oltre a 2 posti riservati a persone con disabilità, con un accesso dedicato al pubblico. La struttura è pensata per gli sport rotellistici, ma potrà accogliere anche attività motorie e iniziative compatibili con gli spazi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla qualità energetica dell’edificio. L’impianto è dotato di soluzioni per ridurre i fabbisogni e garantire comfort agli utenti: dall’involucro edilizio studiato per migliorare l’efficienza energetica all’illuminazione naturale diffusa tramite rivestimento in policarbonato opale, fino agli impianti meccanici ad alta efficienza per il controllo di temperatura, umidità, ricambio d’aria e climatizzazione. È inoltre presente un sistema fotovoltaico termico.

Le associazioni già attive nel Palapattinaggio

La gestione dell’impianto è stata affidata alla A.S.D. De Agostini Academy, con concessione in uso e gestione dal 30 dicembre 2025 al 30 settembre 2026, con possibilità di rinnovo fino al 30 settembre 2027.

Dopo la consegna della struttura, avvenuta il 30 dicembre 2025, le attività sportive sono iniziate nella seconda metà di gennaio. Oggi il Palapattinaggio ospita prevalentemente le attività di pattinaggio artistico della A.S.D. De Agostini Academy, con circa 30 atlete. Accanto alla società, sono già presenti anche Pickleball Udine, i Madracs per l’hockey in carrozzina e Roller Evolution per il pattinaggio inline. Nel complesso, l’impianto conta già circa 250 utenti.

Alla cerimonia erano presenti anche il presidente di Skate Italia Maurizio Zorni, la consigliera del Settore Artistico Paola Zanuttini e il delegato territoriale di Udine Luciano Zorzettig. Per le associazioni attive nell’impianto sono intervenuti il presidente dei Madracs Ivan Minigutti, il presidente di Pickleball Udine Davide Nonino e il presidente di Roller Evolution Giannenrico De Filippo.

L’inaugurazione è stata accompagnata da una breve esibizione di pattinaggio artistico da parte delle atlete della De Agostini Academy, seguita da un momento conviviale organizzato dalla stessa associazione.

Venanzi: “Un nuovo pezzo di città”

“Con l’inaugurazione del Palapattinaggio aggiungiamo un nuovo tassello al percorso di riqualificazione dell’ex Caserma Osoppo e, più in generale, alla rigenerazione di una parte importante della città”, ha dichiarato il vicesindaco Alessandro Venanzi.

“Restituire spazi pubblici alla comunità significa creare luoghi vivi, frequentati, accessibili, capaci di produrre relazioni e nuove opportunità. Dopo il complesso di social housing, i campi sportivi e la Cavallerizza, anche questo nuovo impianto conferma la direzione intrapresa: trasformare un’area chiusa e inutilizzata in un nuovo pezzo di città”.

Dazzan: “Uno spazio per atleti, famiglie e associazioni”

Soddisfazione anche da parte dell’assessora allo Sport Chiara Dazzan, che ha sottolineato il valore sportivo e sociale della nuova struttura.

“Udine aveva bisogno di uno spazio adeguato per il pattinaggio e per le discipline rotellistiche, ma anche di un impianto capace di accogliere attività diverse e inclusive”, ha spiegato. “Il Palapattinaggio nasce per gli atleti, per le società sportive, per i bambini e le famiglie, ma anche per tutte quelle realtà che attraverso lo sport promuovono benessere, socialità e partecipazione. La presenza delle associazioni già attive dimostra che questo luogo è pronto a diventare un punto di riferimento per la città”.