Il lavoro servito a colazione: oltre 1400 colloqui al Job Breakfast di Udine

Oltre 1400 colloqui sostenuti, più di 280 tra laureati e studenti coinvolti e circa 750 opportunità professionali presentate da 42 aziende ed enti pubblici. Sono i numeri dell’undicesima edizione del Job Breakfast dell’Università di Udine, il career day informale dell’Ateneo friulano che anche quest’anno ha registrato una forte partecipazione da parte dei giovani in cerca di opportunità lavorative.

L’evento si è svolto negli spazi del polo scientifico dell’Università di Udine a causa del maltempo. Ogni partecipante ha sostenuto in media cinque colloqui con le realtà presenti, confermando il crescente interesse verso una manifestazione che punta a favorire l’incontro diretto tra domanda e offerta di lavoro.

Un format informale che avvicina studenti e imprese

Il Job Breakfast, organizzato con il sostegno della Fondazione Friuli, si distingue per il clima informale che accompagna l’intera giornata. La manifestazione si è aperta con il tradizionale momento della colazione condivisa tra studenti, laureati, aziende e rappresentanti istituzionali, per poi entrare nel vivo con le presentazioni delle imprese partecipanti.

Uno dopo l’altro, i rappresentanti delle 42 realtà coinvolte hanno illustrato le caratteristiche delle proprie aziende, le figure professionali ricercate e le opportunità occupazionali disponibili. Successivamente si sono svolti i colloqui individuali, con la consegna dei curriculum e il confronto diretto sulle competenze più richieste dal mercato del lavoro. Presente anche uno spazio dedicato all’orientamento universitario.

Nelle dieci edizioni precedenti il Job Breakfast aveva già coinvolto circa 2000 studenti e laureati e 265 aziende, con quasi 3600 posizioni professionali proposte complessivamente.

Dall’industria alla finanza: presenti 42 realtà del territorio

Le aziende e gli enti partecipanti rappresentavano numerosi comparti produttivi e professionali, dall’acciaio alla cantieristica, dal settore bancario all’energia, fino alla consulenza, alla pubblica amministrazione e alla logistica.

Tra le realtà presenti figuravano Acciaieria Bertoli Safau, AcegasApsAmga, Aeroporto Fvg, Agenzia delle entrate, Alfa Sistemi, Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, Biko Meccanica, Cafc, Carraro Group, Ceccarelli Group, Claber, Compa Fvg, Danieli&C Officine meccaniche, Fantoni Group, Fincantieri, Fiorital, Friulia, Goriziane Holding, Gruppo Pittini, Gruppo Sparkasse Civibank, Ilcam Group, Inail Fvg, Jeud Ets, Lidl Italia, Lombardini22, Modine, Nidec Acim, Perfetti Van Melle, PriceWaterhouseCoopers – PWC, Quinn, Regione Friuli Venezia Giulia, Rhoss, Servizi Cgn, Sipa, Sisecam, Sms Group, Società autostrade Alto Adriatico, Sti Engeneering, Tecnoinox, Umana, Westinghouse Electric Italy e Zoppas.

Il rettore Montanari: «Rapporto intenso con il territorio»

Ad aprire la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari, dell’assessore ai rapporti con l’università, cultura e istruzione del Comune di Udine, Federico Pirone, e della vice direttrice centrale della Direzione lavoro, formazione, istruzione e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, Anna D’Angelo.

“Ringrazio le aziende che hanno aderito al Job Breakfast – ha detto il rettore Montanari – anche nello spirito e nella vocazione dell’Ateneo che è quella di avere un rapporto intenso con il territorio. Il nostro Ateneo segue attentamente i suoi studenti dall’orientamento iniziale sulla scelta del percorso di laurea fino all’accompagnamento nel mondo del lavoro. La nostra ambizione è, infatti, quella di contribuire a rendere il territorio sempre più attrattivo grazie anche ai nostri laureati aiutandoli a trovare la giusta collocazione professionale nelle aziende del territorio”.

Pirone: «Una delle esperienze migliori dell’Ateneo»

Per Federico Pirone, assessore ai rapporti con l’università del Comune di Udine, il Job Breakfast rappresenta un esempio concreto del ruolo svolto dall’Università nello sviluppo del territorio. “Nel cinquantesimo anniversario del terremoto, tra le eredità più importanti vi è la nostra università che ha contribuito in maniera così rilevante allo sviluppo del territorio”.

“Questa iniziativa di orientamento al lavoro è una delle esperienze migliori dell’Ateneo che dimostra sempre di essere moderno e attento alle esigenze degli studenti e delle aziende – ha continuato -. Una università che si prende cura dei suoi studenti, dall’inizio alla fine del percorso accademico. Un ringraziamento va anche alle imprese che dimostrano una volta di più di avere fiducia nell’ateneo, nei suoi laureati e studenti e nel territorio”.

La Regione: «Fare restare i laureati in Friuli Venezia Giulia»

Portando i saluti della Regione Friuli Venezia Giulia e dell’assessore Alessia Rosolen, Anna D’Angelo ha evidenziato il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo. “L’importanza delle sinergie fra tutte le istituzioni del territorio per offrire occasioni come il Job Breakfast serve a fare rimanere in regione i laureati nelle nostre università. Il Friuli Venezia Giulia è, infatti, ricchissimo di imprese innovative, di eccellenza”, ha concluso.