Udine, il nuovo ospedale non si ferma: 23,5 milioni contro il rialzo dei prezzi

I fondi regionali garantiscono continuità ai lavori per l’ospedale di Udine.

Un’iniezione di risorse per evitare lo stop ai cantieri e garantire il completamento dell’ospedale di Udine: la giunta regionale ha approvato oggi un finanziamento aggiuntivo di 23,5 milioni di euro destinato all’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc) per la conclusione del III e IV lotto del nuovo nosocomio.

“Con questa delibera – ha detto l’assessore regionale, Riccardo Riccardi -, la Giunta regionale compie un passaggio fondamentale per assicurare la prosecuzione senza interruzioni dei lavori del terzo e quarto lotto del nuovo ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Il finanziamento aggiuntivo richiesto dall’AsuFc è indispensabile per completare un’opera strategica per la sanità regionale e per garantire strutture moderne, funzionali e adeguate alle esigenze cliniche e organizzative attuali”.

Il quadro finanziario dell’intervento

Attualmente l’intero progetto del nuovo ospedale è finanziato con risorse statali e regionali per un totale di quasi 146,5 milioni di euro. L’Asufc ha richiesto risorse aggiuntive considerando l’aggiornamento dei prezzi rispetto al contratto originario, basato sui prezziari del 2015, e l’aumento dei costi dei materiali registrato negli ultimi anni.

“Il finanziamento aggiuntivo – ha precisato Riccardi – è quindi necessario per assicurare la continuità del cantiere, evitare sospensioni dei lavori e scongiurare gravi ripercussioni sui tempi di consegna e sulla piena funzionalità dell’opera”.

Destinazione delle nuove risorse

La quota aggiuntiva di 23,5 milioni di euro graverà sul bilancio regionale 2026-2028, all’interno dei capitoli dedicati agli investimenti sanitari. Secondo la delibera, queste risorse saranno impiegate per far fronte a nuove esigenze organizzative e clinico-sanitarie legate all’evoluzione tecnologica, per adeguamenti normativi e per risolvere alcune criticità funzionali emerse durante la pandemia da Covid-19. Serviranno inoltre a compensare l’incremento dei prezzi dei materiali da costruzione, garantendo così la continuità dei lavori e il rispetto dei tempi di consegna.

Cosa prevedono il III e IV lotto.

Il III e IV lotto, il cui importo aggiornato dei lavori ammonta a 69,7 milioni di euro, è attualmente in corso di esecuzione e riguarda la costruzione del nuovo edificio principale che completerà l’ospedale Santa Maria della Misericordia.

L’intervento prevede la realizzazione di un Pronto soccorso potenziato, sale operatorie e terapie intensive, servizi di diagnostica e reparti di degenza. Saranno inoltre riorganizzati la viabilità e le aree esterne per migliorare gli accessi e la funzionalità complessiva della struttura, assicurando spazi moderni e adeguati alle esigenze cliniche e organizzative della sanità regionale.