La denuncia di Legambiente: 39mila euro per abbattere gli alberi del Castello di Udine

Legambiente sul Castello di Udine.

Dopo la raccolta firme lanciata dal Comitato autostoppisti contro l’abbattimento di 26 alberi in Castello a Udine, scende in campo anche Legambiente. Sono state raccolte 8000 firme per salvare gli alberi sul Castello. La petizione ha permesso di ottenere una pausa per poter entrare nel merito delle decisioni e di operare i discernimenti tecnici del caso. 

L’associazione Legambiente, in una lettera al sindaco Pietro Fontanini, ribadisce quanto già detto nell’incontro con l’amministrazione lo scorso dicembre, ovvero che l’approccio alla gestione deve essere partecipato e svolto con criteri ecologici perché il verde è un patrimonio della comunità.

Nel caso del Castello deve essere ben valutato l’impatto sui valori paesaggistici: non si sta infatti costruendo un marciapiede od un tratto fognario. Legambiente non capisce se l’intervento rientri in un piano più generale di riqualificazione paesaggistica del Castello di Udine, motivo che giustificherebbe la notevole somma di 39.000 euro impegnata oppure si tratti di lavori che si esauriscono con il semplice abbattimento e potatura degli alberi.

I due circoli cittadini, Legambiente Laura Conti e Lega ambiente Udine, nella lettera ribadiscono pertanto la necessità che prima di qualsiasi intervento, venga avviato un confronto sul piano generale di gestione del verde ed in particolare del colle del Castello.

Nell’ottica della collaborazione l’associazione ha allegato alla lettera al sindaco un progetto per la realizzazione di complessi forestali all’interno del perimetro comunale. La proposta indica un percorso tecnico ed amministrativo per una programmazione a medio e lungo termine del Bosco della Città di Udine. Ora si attende un segnale da parte dell’amministrazione.