Il progetto punta a creare una rete delle biblioteche scolastiche degli otto plessi dell’Istituto Comprensivo II.
Una rete delle biblioteche scolastiche capace di mettere in collegamento gli otto plessi dell’Istituto Comprensivo II di Udine, rendendo progressivamente accessibile a studenti e insegnanti l’intero patrimonio librario. È l’obiettivo del progetto promosso dall’associazione BB Leva89 APS, accolto dal Comune di Udine e dall’istituto guidato dal dirigente scolastico Michelangelo Macaluso.
L’iniziativa ha preso il via con la donazione di circa 150 nuovi libri, scelti insieme agli insegnanti e destinati alle diverse scuole del comprensivo. Insieme ai volumi sono arrivati anche alcuni lettori di codici a barre, che consentiranno di catalogare digitalmente i libri e di organizzare progressivamente il patrimonio delle biblioteche scolastiche all’interno di un unico sistema.
Si parte dalla biblioteca Montessori della Garzoni
Il primo nucleo coinvolto è quello della sezione Montessori della scuola Garzoni, che dispone già di una biblioteca particolarmente ricca, con circa 3 mila volumi. Alcune insegnanti hanno partecipato a un corso di formazione dedicato all’utilizzo del software collegato agli scanner e l’inserimento dei libri nel sistema è già cominciato.
La catalogazione permetterà progressivamente a docenti e studenti degli altri plessi di conoscere quali libri sono disponibili e individuare più facilmente i titoli di interesse. La biblioteca Montessori diventerà così il punto di partenza di un progetto destinato ad allargarsi alle biblioteche dell’intero Istituto Comprensivo II.
Secondo il dirigente scolastico Michelangelo Macaluso, la lettura rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l’integrazione e valorizzare le caratteristiche di ogni studente, dalla multiculturalità ai bisogni educativi speciali. Libri e lettura possono infatti accompagnare lo sviluppo dei talenti, delle diverse forme di intelligenza e della personalità dei ragazzi, arricchendo allo stesso tempo l’offerta educativa della scuola.
Un progetto nato a Milano e arrivato fino a Udine
L’iniziativa porta nel capoluogo friulano un’esperienza di beneficenza culturale che BB Leva89 APS ha già sviluppato in diverse città italiane. Il progetto “La leva per la biblio” è nato nel 2023 con la realizzazione della biblioteca dell’Istituto Comprensivo Ilaria Alpi, nel quartiere Barona di Milano. Successivamente ha raggiunto Venezia, il quartiere Barriera di Milano a Torino e Scampia, dove è stato coinvolto l’Istituto Pertini.
Nei prossimi mesi sono inoltre previste nuove iniziative a Mestre, Niscemi, Vasto e in provincia di Modena.
L’associazione BB Leva89 APS è nata nel 2021 dall’iniziativa di un gruppo di amici ed ex compagni di università con l’obiettivo di sostenere l’educazione e promuovere la cultura come occasione di crescita e inclusione. Attraverso le donazioni e il cinque per mille contribuisce alla creazione e al potenziamento delle biblioteche nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Tra i componenti dell’associazione c’è anche l’udinese Luca Marabottini, promotore dell’iniziativa in città, che ha voluto dedicare la donazione ai propri genitori. Per Marabottini, investire nell’istruzione significa investire nel futuro della comunità e poter sostenere un progetto nella propria città natale rende l’iniziativa ancora più significativa. L’auspicio è che i nuovi libri possano aiutare molti giovani a scoprire la passione per la lettura e il desiderio di continuare a imparare.
Anche il presidente di BB Leva89 APS Marzio Albonico ha sottolineato il valore di un progetto che punta a mettere la lettura al centro della crescita culturale e personale dei ragazzi, offrendo nuove opportunità di conoscenza e contribuendo alla costruzione di una scuola sempre più inclusiva.

