Notte Bianca a Udine, in Castello il concerto degli amici per ricordare Shimpei Tominaga

Nel secondo anniversario della scomparsa di Shimpei Tominaga, Udine sceglie la musica per ricordarlo. Nell’ambito della Notte Bianca cittadina, il Castello ospiterà un momento di commemorazione aperto alla città, sabato 4 luglio dalle 18 alle 20, tra suoni, parole e ricordi condivisi. Un appuntamento pensato insieme alla famiglia e agli amici più vicini, con l’obiettivo di trasformare la memoria in un momento collettivo di incontro.

Il ricordo della città e il legame con Udine

Il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi sottolinea il significato profondo dell’iniziativa e il percorso condiviso con la famiglia. “Abbiamo voluto organizzare questo momento con la massima attenzione e nel pieno rispetto della sensibilità della famiglia, che è stata coinvolta fin dall’inizio”, ha spiegato Venanzi.

Non vogliamo dimenticare Shimpei Tominaga, che era a tutti gli effetti un cittadino di Udine e una persona conosciuta e apprezzata da moltissimi. La sua scomparsa ha rappresentato una ferita per tutta la città. A due anni di distanza abbiamo ritenuto giusto dedicargli un momento di ricordo attraverso la musica, che era una parte importante della sua vita. Sarà un’occasione per ritrovarsi, ascoltare le canzoni che amava e ricordare insieme una persona che ha lasciato un segno nella nostra comunità”.

Al Castello un concerto tra amicizia e memoria

A salire sul palco saranno i Tablatones, trio friulano composto da amici storici di Shimpei Tominaga: Luca Del Gobbo (voce e chitarra), Denis Baselli (basso) e Claudio Cappelli (batteria). La musica sarà quella che li ha accompagnati per anni: rock and roll, rockabilly e grandi classici degli anni Cinquanta e Sessanta, un repertorio che racconta anche un pezzo della loro amicizia.

Una scelta nata dagli amici più vicini

L’idea del concerto nasce proprio dal gruppo di amici che ha condiviso più da vicino la vita di Tominaga, in accordo con la famiglia. “Sarà un concerto dedicato alla musica, una passione che condividevamo con Shimpei e che è sempre stata uno degli elementi che ci legavano”, racconta Luca Del Gobbo.

Eravamo amici da oltre diciotto anni. Anche i nostri figli sono cresciuti insieme e si frequentavano fin da piccoli. Ci vedevamo spesso, condividendo momenti di vita quotidiana oltre che la passione per la musica. Quando abbiamo parlato dell’iniziativa con la moglie di Shimpei, ci ha detto che lui l’avrebbe sicuramente apprezzata. Credo che non ci potesse essere conferma migliore”.

Un momento condiviso tra città, musica e ricordi

Il programma della serata prevede anche uno spazio dedicato alle testimonianze e ai ricordi di chi lo ha conosciuto. Un momento semplice ma sentito, che si inserisce nella Notte Bianca cittadina come gesto di vicinanza e memoria collettiva, a due anni da una scomparsa che ha lasciato un segno profondo nella comunità di Udine.