L’iniziativa punta ad estendere alle vie Aquileia, Carducci e Roma le misure già previste dalla mozione approvata dal Consiglio comunale. Chiesti controlli a piedi della Polizia Locale, nuova segnaletica e interventi per migliorare la sicurezza di pedoni, esercenti e lavoratori.
Più controlli, una segnaletica più chiara e maggiori tutele per chi si muove a piedi a Udine. Sono queste le richieste emerse dall’incontro tra commercianti, residenti ed esercenti di via Aquileia, via Carducci e via Roma, convocato per affrontare il problema del transito di biciclette e monopattini sui marciapiedi.
All’incontro hanno partecipato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gianni Crotatto e il consigliere Luca Onorio Vidoni, che hanno recentemente presentato una mozione sulla circolazione delle biciclette nel centro storico, poi approvata dal Consiglio comunale.
Dal confronto è emerso come il problema non riguardi soltanto il centro cittadino. Residenti ed esercenti chiedono infatti di estendere l’attenzione anche ad altre zone particolarmente interessate dal fenomeno, come via Aquileia, via Carducci e via Roma, dove il passaggio di biciclette e monopattini sui marciapiedi viene percepito come un rischio crescente.
Sicurezza a rischio per pedoni e lavoratori
Durante l’incontro i partecipanti hanno espresso preoccupazione per il transito di biciclette e monopattini sui marciapiedi, spesso a velocità sostenuta e in assenza di controlli adeguati. I marciapiedi, è stato sottolineato, devono rimanere uno spazio sicuro per pedoni, anziani, bambini, persone con disabilità e cittadini che utilizzano carrozzine o altri ausili per la mobilità.
La questione riguarda però anche le attività economiche della zona. Commercianti ed esercenti hanno evidenziato i rischi che corrono dipendenti e lavoratori quando si spostano sui marciapiedi con vassoi, bicchieri o altre attrezzature di servizio. In queste situazioni il passaggio ravvicinato di biciclette e monopattini può diventare un ulteriore fattore di pericolo, soprattutto nei tratti più stretti o affollati.
I partecipanti hanno precisato di non essere contrari alla mobilità sostenibile. Al contrario, considerano biciclette e monopattini una risorsa importante per la città. Chiedono però regole più chiare, maggiore attenzione e il rispetto degli spazi destinati ai pedoni.
Secondo quanto emerso dall’incontro, biciclette e monopattini dovrebbero utilizzare le piste ciclabili e i percorsi ciclopedonali segnalati, mentre nei tratti più stretti o particolarmente frequentati dovrebbero essere condotti a mano. Da qui la richiesta di una segnaletica più chiara e ben visibile, di limiti di velocità particolarmente contenuti nelle aree promiscue e di controlli più frequenti nei punti sensibili della città.
Tra le proposte avanzate ci sono anche l’installazione di dissuasori, barriere o fioriere nei punti più critici, oltre a una maggiore presenza degli agenti sul territorio attraverso controlli a piedi. In questo senso, è stata richiamata anche la possibilità di valorizzare il personale del distaccamento della Polizia Locale di viale Leopardi, così da garantire una presenza più costante nelle zone interessate.
Il caso di via Aquileia
Particolare attenzione è stata dedicata a via Aquileia. I partecipanti hanno ricordato che circa due anni fa la pista ciclabile è stata eliminata e sostituita da una corsia riservata a bus e taxi. A loro avviso, il cambiamento non sarebbe stato accompagnato da una comunicazione sufficientemente chiara.
Per questo motivo, molti ciclisti continuerebbero a utilizzare impropriamente la corsia riservata come se fosse ancora una pista ciclabile. Tra gli aspetti più critici è stato segnalato anche il transito di biciclette in senso contrario rispetto alla direzione consentita, una situazione che, secondo i presenti, genera pericoli, disorientamento tra gli utenti della strada e maggiore confusione nella gestione del traffico.
Al termine dell’incontro, residenti, commercianti ed esercenti hanno ribadito la necessità di favorire l’uso di biciclette e monopattini senza compromettere la sicurezza dei pedoni. La richiesta è quella di intervenire con una segnaletica più efficace, una maggiore attività informativa e controlli costanti, con l’obiettivo di garantire una convivenza più ordinata e sicura tra tutte le forme di mobilità.
