Festa della Repubblica in piazza Libertà: le celebrazioni a Udine

Riccardi all'omaggio ai Caduti

Cerimonia solenne in Piazza Libertà a Udine per l’80° anniversario della fondazione della Repubblica, con l’alzabandiera, l’omaggio ai Caduti e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. Alla celebrazione ha preso parte anche l’assessore regionale alla Salute, con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ha richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni e cittadini, indicato come uno degli elementi centrali del messaggio repubblicano.

A margine della cerimonia, Riccardi ha ricordato le parole del Capo dello Stato in occasione della Festa della Repubblica, sottolineando l’importanza di “consolidare l’architettura della fiducia” tra istituzioni e comunità. Un principio che, secondo l’assessore, trova piena applicazione anche nel modello del Friuli Venezia Giulia, dove la collaborazione tra enti territoriali e strutture operative rappresenta un patrimonio da tutelare.

Il richiamo alla Protezione civile e al volontariato

Nel suo intervento, il prefetto di Udine Domenico Lione ha evidenziato il valore della leale collaborazione tra le istituzioni, definendola un pilastro fondamentale per la sicurezza e la prosperità del territorio. Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato alla Protezione civile, indicata come esempio concreto di gestione condivisa e coordinata.

Sempre più spesso, ha ricordato il prefetto, l’attività dei Corpi dello Stato si affianca a quella dei volontari della Protezione civile, con un’azione comune che trova applicazione anche in ambiti delicati come la ricerca delle persone scomparse. Un sistema che funziona proprio grazie alla capacità di mettere insieme competenze, responsabilità e presenza capillare sul territorio.

Riccardi ha collegato questo richiamo anche agli interventi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il Consiglio regionale straordinario del 6 maggio scorso a Gemona. In quell’occasione era stata sottolineata la necessità di mettere in sicurezza il sistema del volontariato, tema che assume un significato particolare nell’anno in cui il Friuli Venezia Giulia celebra anche il 50° anniversario del terremoto.

La richiesta di più tutele per sindaci e volontari

Nel corso della cerimonia, il prefetto Lione ha auspicato anche un intervento del legislatore per integrare il quadro normativo con nuove disposizioni in grado di offrire maggiori garanzie a sindaci, coordinatori e volontari. Una richiesta che nasce dalla crescente complessità degli interventi e dalla necessità di dare maggiore sicurezza a chi, sul territorio, è chiamato ad assumersi responsabilità operative e organizzative.

Le celebrazioni in Piazza Libertà si sono aperte con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera e con l’omaggio al gonfalone del Comune di Udine, decorato con la Medaglia d’oro al valor militare. Presenti autorità civili e militari, l’arcivescovo di Udine monsignor Riccardo Lamba e alcuni componenti della Consulta provinciale dei ragazzi di Udine.

Dopo l’alzabandiera, l’assessore Riccardi, insieme al prefetto Lione, al sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e al comandante della Brigata Alpina Julia Francesco Maiorello, ha reso omaggio ai Caduti con la deposizione di una corona, alla presenza di un picchetto d’onore interforze. A seguire, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, momento conclusivo di una cerimonia che ha unito memoria, istituzioni e senso di responsabilità verso la comunità.