Piante amiche e segreti velenosi: a Udine riapre l’orto botanico con lo chef Scarello

Sabato 2 maggio alle ore 16 riapre l’Orto botanico di via Bariglaria, uno spazio che torna a vivere come luogo di incontro tra natura, didattica e divulgazione scientifica, grazie all’impegno dei volontari di ALPI, al sostegno del Comune di Udine e alla collaborazione del Gruppo Sportivo Alpini e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

L’orto ospita tre collezioni di circa sessanta piante autoctone ciascuna: alimentari, medicinali e velenose. Ogni pianta è corredata da un cartellino con i nomi in italiano, friulano, tedesco, sloveno e con la denominazione scientifica, a testimonianza di un lavoro che intreccia biodiversità e identità culturale del territorio.

L’obiettivo è anche educativo: far conoscere alle nuove generazioni le specie spontanee più comuni, le piante alimentari e medicinali che crescono localmente e, allo stesso tempo, sensibilizzare sui rischi legati alle specie velenose, alcune delle quali possono risultare pericolose anche in modo grave.

Scarello e la cucina green, tra divulgazione e territorio

Durante la giornata inaugurale lo chef pluristellato Emanuele Scarello interverrà sul tema “L’importanza di una cucina green”, portando una riflessione sul rapporto tra alimentazione, sostenibilità e territorio. La giornata si concluderà con un buffet preparato dai volontari, a suggellare una riapertura che unisce divulgazione, comunità e valorizzazione del patrimonio naturale.

L’orto botanico resterà aperto fino a metà settembre e sarà visitabile liberamente nei giorni in cui i volontari sono presenti per le attività di cura e manutenzione. Sono inoltre previste visite guidate, in particolare per le scuole, su appuntamento scrivendo a [email protected]

In occasione della riapertura sarà possibile ritirare le ultime pubblicazioni dell’associazione ALPI: la sesta edizione del manuale “Le malattie respiratorie e allergiche dal bambino all’adulto”, gli atti del convegno “Cellulari, antenne, elettromagnetismo” e il libretto “Scopri le piante amiche della salute”, che raccoglie tutte le specie presenti nell’orto.