Trent’anni di storia culturale e una nuova edizione che punta a rinnovarsi: Estate in Villa torna a San Giovanni al Natisone con un programma che intreccia talk, musica e valorizzazione del territorio nella cornice di Villa de Brandis, sempre più cuore delle iniziative della comunità.
Villa de Brandis e la visione del Comune
“Villa de Brandis è il cuore pulsante di San Giovanni al Natisone e su di essa l’Amministrazione continua a investire con convinzione, sia nella tenuta del luogo sia nei servizi che vi trovano casa: il centro anziani, la biblioteca, le iniziative per i giovani e ora una rubrica culturale sempre più ricca — afferma il sindaco Carlo Pali —. La Villa è davvero un contenitore di comunità, capace di accogliere generazioni e linguaggi diversi. Un ringraziamento sentito va ai partner privati che hanno rinnovato la loro fiducia in Estate in Villa e a quelli nuovi che hanno scelto di sostenerci per la prima volta: senza di loro un progetto di questa portata non sarebbe possibile”.
Un laboratorio culturale tra sperimentazione e territorio
Due i fili conduttori dell’edizione 2026: laboratorio culturale e connessione con il territorio. Lo spiega il consigliere comunale delegato alla valorizzazione di Villa de Brandis e alle politiche giovanili Gabriele Nonino: “Questa edizione va considerata innanzitutto come un laboratorio culturale, un’occasione per sperimentare nuovi modi di fare cultura, lontani dalla comfort zone abituale. Siamo convinti che la cultura funzioni davvero solo quando è capace di parlare a tutti”.
Il progetto punta infatti a rafforzare il legame tra comunità, giovani e produzione culturale, anche attraverso il coinvolgimento diretto del territorio nella gestione e nell’organizzazione degli eventi.
Talk, ospiti e nuovi linguaggi della cultura
Il format dei talk nasce da una sperimentazione avviata nel 2025 e viene ora potenziato con un taglio più contemporaneo. A condurre gli incontri saranno Giuseppe Parisi, autore e podcaster, e Laura Antoniacomi, divulgatrice e consulente enogastronomica.
Il programma dei talk prevede tre appuntamenti principali: il 18 giugno Antoniacomi dialogherà con lo storico dell’alimentazione Alberto Grandi; il 23 giugno Andrea Maggi sarà protagonista insieme a Parisi di un incontro dedicato a intelligenza artificiale ed educazione; il 29 luglio il momento centrale della rassegna vedrà ospite Valerio Lundini in dialogo con Parisi.
Il programma tra musica, spettacolo e territorio
Accanto ai talk, Estate in Villa 2026 propone un calendario musicale e di spettacolo trasversale. Si parte il 26 maggio con L’Utopia necessaria, dialogo tra Angelo Floramo e Paolo Patui prodotto da Bottega Errante. L’11 giugno è in programma il concerto tributo ad Antonello Venditti, mentre il 20 giugno il concerto all’alba della cantante jazz Barbara Errico con il Resonance Trio.
A luglio spazio all’incontro con lo scrittore e divulgatore Enrico Galiano (8 luglio), al tributo ai Pinguini Tattici Nucleari (15 luglio) e alla rassegna Nei Suoni dei Luoghi con la Sinfonietta Movie Ensemble (22 luglio). La chiusura sarà il 6 agosto con un concerto swing inserito nel progetto “Le notti del vino”, dedicato alla valorizzazione della produzione vinicola locale.
Giovani, comunità e nuove opportunità
Il secondo asse della rassegna è quello territoriale. Il Comune coinvolge associazioni e operatori privati nella gestione del chiosco durante alcuni eventi, attiva giovani del territorio come conduttori dei talk, apre le collezioni di Villa de Brandis al pubblico e promuove due borse lavoro per offrire esperienze dirette nella macchina organizzativa.
“San Giovanni al Natisone — sottolinea Nonino — può farsi conoscere anche come luogo di cultura. E il fatto che il mondo produttivo abbia scelto di sostenere questo percorso è la prova che anche in cultura vale la pena di investire”.
Estate Ragazzi e il pubblico dei più piccoli
Accanto alla rassegna principale, spazio anche a Estate Ragazzi. L’assessore all’Istruzione e Cultura Katiuscia Di Lena spiega: “Quest’anno proporremo attività dedicate alla scoperta di Villa de Brandis e del suo parco, pensate per i bambini. Si tratta di esperienze di didattica museale innovativa, tra racconti ed escape room, per far vivere la villa anche ai più piccoli in modo coinvolgente e creativo”.
