Piazzale Cavedalis, ultimi lavori tra asfaltature e verde: il cantiere verso la chiusura

Il cantiere di Piazzale Cavedalis, uno degli snodi più trafficati della viabilità cittadina, entra nella sua fase conclusiva. Dopo la rivoluzione della circolazione con la nuova rotatoria e la ridefinizione degli svincoli, l’area sta subendo una trasformazione profonda che va oltre la semplice gestione del traffico: l’obiettivo è trasformare un punto critico di transito in uno spazio urbano più vivibile, decoroso e attento all’ambiente.

Una rotatoria profumata: il piano del verde

La vera novità di questa fase riguarda la componente ambientale, curata non come semplice abbellimento, ma come parte integrante del progetto. Davanti all’istituto Zanon sono già stati piantati nuovi tigli e magnolie, protetti da una siepe di rose, mentre la grande rotatoria centrale diventerà un “cuore profumato” grazie a una selezione di lavanda e iperico. Nelle vie limitrofe, come via Superiore, via Bassi e viale Ledra, sono state invece scelte graminacee ornamentali per garantire bellezza tutto l’anno con una manutenzione sostenibile.

L’assessore comunale alla Viabilità, Ivano Marchiol, ha sottolineato il cambio di paradigma nella gestione di questo spazio: “Abbiamo lavorato per trasformare un’area di transito in uno spazio più accogliente, sicuro e attento all’ambiente. Il verde non è un contorno”.

Comfort e decoro: arrivano le panchine

Il progetto non si limita alla viabilità stradale. Per incentivare la sosta e il rispetto degli spazi comuni, nei prossimi giorni verranno installate quattro nuove panchine tra lo Zanon e viale Ledra, accompagnate da nuovi cestini per il decoro urbano. L’idea è quella di restituire alla città un piazzale rinnovato che non sia solo un luogo di passaggio veloce, ma un angolo gradevole per chi lo vive quotidianamente o attende i mezzi pubblici.

Il cronoprogramma delle asfaltature: stop al traffico diurno

Per completare l’opera, è stato definito il calendario delle asfaltature finali, strutturato per ridurre al minimo i disagi ai conducenti: dal 27 al 30 aprile sono previste le operazioni di fresatura e ricarica su tutto il piazzale, compresi i tratti di via Micesio e via Bassi, gli imbocchi di viale Leonardo da Vinci e le piste ciclabili. Interventi previsti anche in via Politi.

A maggio, si procederà con la stesura del tappeto d’usura finale. Questa fase verrà eseguita esclusivamente con lavori in notturna. “Abbiamo scelto questa modalità per due motivi – conclude Marchiol -, garantire la massima continuità e qualità del manto stradale ed evitare il blocco totale del traffico diurno in un punto così sensibile”.