Dopo il crollo di parte del tetto di uno stabile non abitato in via Anton Lazzaro Moro, a Udine, il Comune è intervenuto questa mattina per verificare la situazione e seguire le conseguenze del cedimento, che ha coinvolto anche un’abitazione adiacente situata all’interno di una corte.
L’intervento non ha riguardato soltanto la messa in sicurezza dell’area, ma anche la presa in carico delle persone che vivevano nell’alloggio interessato dal dissesto . Si tratta di tre residenti, una donna e due uomini legati da vincoli di parentela, per i quali l’amministrazione comunale ha attivato i Servizi sociali, alla luce delle condizioni di particolare fragilità sociale e sanitaria riscontrate.
Trovata una sistemazione
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con il supporto della Polizia locale. A seguito delle verifiche, è stata disposta l’interdizione di parte della corte interna e l’evacuazione dell’abitazione coinvolta. A seguire direttamente l’evoluzione dell’intervento si è recato anche l’assessore alla Salute e all’Equità sociale, Carlo Giacomello, che ha monitorato la situazione insieme agli operatori impegnati nella presa in carico dei residenti.
I tre sono stati temporaneamente accolti in una struttura a Pradamano. Da domani saranno trasferiti in un’altra struttura alberghiera nella zona di Udine Sud, dove resteranno per una decina di giorni, in attesa delle successive valutazioni e dell’individuazione delle soluzioni più adeguate.
“La situazione è apparsa fin da subito molto delicata, non solo per il crollo e per la necessità di mettere in sicurezza l’area, ma soprattutto per le condizioni di fragilità sociale e sanitaria delle persone coinvolte”, ha dichiarato l’assessore Carlo Giacomello. “Il Comune si è attivato immediatamente per verificare quanto accaduto e, una volta riscontrata la complessità del quadro, ha allertato i Servizi sociali dell’Ambito affinché venisse garantita una presa in carico tempestiva. L’obiettivo è stato fin da subito quello di assicurare alle persone coinvolte una sistemazione sicura e dignitosa”.
L’intervento ha riguardato anche i cinque gatti che vivevano con i residenti evacuati. Gli animali sono stati presi in carico grazie alla disponibilità dell’associazione Gli Amici di Poldo di Aiello del Friuli, che ha offerto supporto per trovare rapidamente una sistemazione.
Il monitoraggio nei prossimi giorni
Sull’intervento è intervenuta anche l’assessora alla Polizia Locale e al benessere animale, Rosi Toffano, che ha voluto ringraziare “la Polizia locale, gli operatori intervenuti e l’associazione Gli Amici di Poldo, che ha offerto un aiuto prezioso per la sistemazione degli animali in tempi rapidi”.
L’amministrazione comunale continuerà ora a monitorare la situazione nei prossimi giorni, in raccordo con i soggetti competenti, per valutare i prossimi passaggi e garantire tutela alle persone coinvolte dal crollo e dall’evacuazione dell’abitazione.
