Il piazzale davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco di via Popone, a Udine, sarà ufficialmente intitolato al Corpo nazionale. Un gesto simbolico, ma dal forte valore civile, con cui la città intende rendere omaggio a chi ogni giorno opera per la sicurezza della comunità e a chi, nei momenti più difficili della storia del Friuli, ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la popolazione.
La cerimonia si terrà sabato 6 giugno alle 16, nel piazzale antistante la sede operativa del comando del capoluogo friulano, e sarà aperta a tutti i cittadini. L’iniziativa rientra nel programma della ventinovesima edizione del Raduno dell’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, in calendario dal 4 al 7 giugno 2026 tra Udine e Gemona del Friuli.
Una cerimonia aperta alla città
All’intitolazione prenderà parte una significativa rappresentanza delle istituzioni. Per il Comune di Udine saranno presenti il sindaco Alberto Felice De Toni, il vicesindaco Alessandro Venanzi, l’assessora a Pari Opportunità e Demografica Arianna Facchini e l’assessore con delega alla Protezione Civile Andrea Zini.
La scelta di dedicare il piazzale ai Vigili del Fuoco vuole essere un segno concreto di gratitudine verso un Corpo che, nel corso degli anni, ha saputo coniugare professionalità, coraggio e spirito di servizio. Un riconoscimento che non guarda soltanto all’attività quotidiana di soccorso, ma anche al legame profondo tra i pompieri e il territorio friulano.
Il ricordo del terremoto del 1976
Il Raduno Nazionale assume quest’anno un significato particolare perché si inserisce nel percorso di commemorazione del 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Una tragedia che segnò profondamente la regione e durante la quale i Vigili del Fuoco ebbero un ruolo decisivo nelle operazioni di soccorso, assistenza e messa in sicurezza.
Il loro intervento, insieme alla straordinaria reazione delle comunità locali, contribuì anche a gettare le basi per la nascita della moderna Protezione Civile italiana. Per questo l’intitolazione del piazzale di via Popone diventa anche un momento di memoria collettiva, capace di unire passato e presente nel nome della sicurezza, della solidarietà e del servizio pubblico.
Il programma del raduno sarà anche un’occasione di incontro tra diverse generazioni di Vigili del Fuoco, istituzioni e cittadini. Accanto ai momenti celebrativi, sono previsti appuntamenti dedicati alla prevenzione, alla cultura della sicurezza e alla partecipazione civica.
