Pizzul battezza i primi 16 manager dello sport formati dall’Università di Udine

I primi 16 manager dello sport formati all’Ateneo friulano.

Sono 16, provenienti da cinque regioni italiane, i futuri manager dello sport che l’Università di Udine ha formato grazie alla prima edizione master in “Amministrazione e gestione delle aziende sportive”. Oltre che dal Friuli Venezia Giulia, 11, gli altri partecipanti al corso di alta formazione provengono dall’Umbria, 2, e uno ciascuno da Calabria, Lombardia e Veneto.

La consegna dei diplomi di master si è svolta oggi allo Stadio Friuli – Dacia Arena, alla presenza di Bruno Pizzul, maestro del giornalismo sportivo italiano, che ha tracciato una sorta di “Viaggio nelle telecronache sportive”.

Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, per l’Ateneo friulano, il prorettore Andrea Cafarelli, il direttore del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche, Marcellino Gaudenzi e la direttrice del master, Michela Cesarina Mason; il presidente del Coni Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, e il direttore generale dell’Udinese Calcio, Franco Collavino.

I 16 diplomati del master sono: Marcel Saulea (Calabria); Heidi Biffoni, Gabriele Bruni, Simone Fornasiere, Matteo Giordano, Stefano Gregorat, Maria Rita Labrocca, Nicola Nonino, Tiziano Princi, Gianfrancesco Valentino, Caterina Viti, Lorenzo Zucchiatti (Friuli Venezia Giulia); Edoardo Cederna (Lombardia); Giulia Formaggio (Veneto); Serena Argenti ed Elia Connni (Umbria).

Il master, promosso dal Dipartimento di scienze economiche e statistiche, ha come partner l’Udinese Calcio ed è patrocinato dal Coni Fvg e della Lega nazionale dilettanti della Federcalcio Fvg. Prevede oltre 300 ore di didattica frontale, laboratoriale e seminariale e 300 di stage. Il programma formativo abbraccia i principali ambiti dell’amministrazione delle aziende sportive: storia ed etica dello sport, strategie di gestione, contrattualistica, gestione dei bilanci, marketing, leadership, modalità di finanziamento, gestione della sicurezza.

“L’Ateneo ha cercato di rispondere alla domanda di formazione in questo ambito – ha detto Cafarelli – offrendo un master di primo e secondo livello in grado di formare figure specialistiche chiamate a gestire, in un’ottica multidisciplinare, i sempre più complessi meccanismi di funzionamento delle aziende sportive. Il master si inserisce peraltro in modo sinergico nella filiera di scienze motorie, che l’Università di Udine propone nella sede di Gemona, che da quest’anno ospita anche il nuovo corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate”.

“Il Fvg – ha sottolineato Gaudenzi – è considerata tra le regioni più vicine allo sport a livello nazionale ed europeo, offrendo proposte sportive estremamente ricche e variegate e strutture d’eccellenza. Rappresenta quindi il luogo ideale per accogliere partecipanti al master provenienti dall’Italia e dall’estero e formare, attraverso questo master, figure professionali che sostengano e facilitino l’organizzazione dell’attività sportiva ad ogni livello: professionistico, dilettantistico e amatoriale”.

“D’altra parte, lo sport esercita un sempre maggior impatto sull’economia globale – ha evidenziato Mason – contribuendo in modo sempre più significativo al raggiungimento di obiettivi strategici di solidarietà e prosperità. E anche per questo e su questo versante che il nostro master forma figure professionali altamente qualificate per gestire aziende sportive in tutte le discipline e ai vari livelli”.