Prima volta in Italia per il Montblanc kiosk: la tappa a Udine

Per la prima volta in Italia, il Montblanc Kiosk ha fatto tappa a Udine dal 3 al 5 giugno, trasformando il centro cittadino in un luogo dedicato alla riscoperta della scrittura a mano.

Ispirato nell’estetica ai vagoni ferroviari d’epoca, con atmosfere che richiamano l’immaginario cinematografico di Wes Anderson, il chiosco itinerante di Montblanc ha attirato i curiosi, offrendo un’esperienza immersiva nel mondo della scrittura.

Cartoline da spedire in tutto il mondo

I visitatori hanno avuto la possibilità di scrivere e spedire cartoline in ogni parte del mondo, riscoprendo il fascino autentico di un messaggio scritto a mano.

L’esperienza proseguiva poi nella Boutique Montblanc di via Rialto, dove, grazie a un ticket consegnato al chiosco, era possibile ritirare una speciale borsa in tela personalizzabile con iniziali, nomi o brevi dediche.

La calligrafa friulana Susi Galetto protagonista dell’iniziativa

Protagonista di questa attività artistica è stata la calligrafa friulana Susi Galetto, scelta da Montblanc per la sua lunga esperienza e il costante impegno nella diffusione della bella scrittura.

Da anni Galetto promuove il valore educativo ed estetico della calligrafia con particolare attenzione alle nuove generazioni, sensibilizzandole all’importanza della forma delle lettere, della cura del gesto grafico-motorio e del ruolo che il corsivo può ancora svolgere nello sviluppo dell’apprendimento e dell’espressione personale.

Un invito a riscoprire la scrittura manuale

L’iniziativa del Montblanc Kiosk nasce proprio con l’obiettivo di riportare al centro la scrittura manuale come strumento di relazione, memoria e creatività.

Un invito rivolto a tutte le età per riscoprire il romanticismo e l’autenticità delle parole affidate alla carta, capaci ancora oggi di lasciare un segno duraturo e di custodire ricordi destinati a rimanere nel tempo.