na presenza ormai consolidata ai vertici della ginnastica ritmica italiana e una squadra rinnovata per provare ancora una volta a recitare un ruolo da protagonista. L’Associazione Sportiva Udinese si prepara alla nuova stagione di Serie A1, proseguendo un’esperienza nella massima categoria che dura da oltre dieci anni.
La formazione bianconera sarà guidata ancora una volta da Špela Dragaš, responsabile tecnica dell’Accademia ASU, affiancata da Valeriya Pysmenna e dalla coreografa Laura Miotti. Accanto alle conferme di Tara Dragaš e Isabelle Tavano ci saranno gli esordi di Gaia Zurlo e Adele Asquini, la giovane Giulia Facinoli e soprattutto un innesto internazionale di grande prestigio: Sofiia Ilteriakova, neo senior e campionessa del mondo nel Team Ranking nel 2026.
Una squadra costruita per puntare in alto
La nuova formazione è stata presentata al Pala 360 di Udine, “casa” dell’ASU. Il nuovo regolamento, secondo lo staff tecnico, potrebbe rappresentare un vantaggio per la società friulana, che dispone di un vivaio particolarmente competitivo. “Il nuovo regolamento può giocare a nostro favore, soprattutto nella Regular Season: aumenta infatti da tre a quattro il numero di ginnaste della società da schierare e noi possiamo contare su atlete di altissimo livello – ha spiegato Špela Dragaš –. Abbiamo Tara, tra le migliori ginnaste italiane, Isabelle Tavano, nel Team Italia, e Zurlo e Asquini, che hanno già sostenuto provini per la Nazionale. Siamo quindi molto competitive”.
La tecnica bianconera ha sottolineato anche come il nuovo codice richiederà esercizi con un grado di rischio elevato per ottenere punteggi importanti. “Noi lo faremo. Se riusciremo a gestire bene questi rischi, credo che potremo toglierci delle belle soddisfazioni”, ha aggiunto. Il campionato prenderà il via il 17 ottobre a Terni, per poi proseguire il 31 ottobre a Biella, il 14 novembre a Livorno e il 28 novembre a Bergamo. Proprio Bergamo ospiterà il giorno successivo, 29 novembre, la Final Six, riservata alle migliori sei formazioni della Regular Season.
Tra le novità più importanti della stagione c’è Sofiia Ilteriakova, classe 2010, che arriverà in prestito dopo un 2026 di altissimo livello internazionale. Al debutto ai Campionati del Mondo assoluti di Francoforte ha conquistato l’oro nel Team Ranking e l’argento alla palla. Agli Europei di Varna si è invece laureata campionessa europea al cerchio, ottenendo anche il bronzo alla palla. Un innesto destinato ad aumentare ulteriormente il livello tecnico e la dimensione internazionale della formazione udinese.
Tara Dragaš punto di riferimento della squadra
A fare da punto di riferimento sarà ancora Tara Dragaš, atleta dell’ASU inserita stabilmente nella Nazionale italiana e appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro. Nel 2026 ha ottenuto il quarto posto nella finale alla palla ai Mondiali di Francoforte, raggiungendo anche la finale All-Around. In Coppa del Mondo a Milano è arrivato invece il bronzo nell’All-Around. Nel suo palmarès figurano inoltre cinque titoli italiani assoluti e l’oro nel Team Ranking agli Europei 2025 di Tallinn.
Confermata anche Isabelle Tavano, in Serie A1 con ASU dal 2019 e inserita nel progetto R.O.G. della Federazione Ginnastica d’Italia. Tra i risultati più recenti figurano le finali internazionali alla Tbilisi Cup e alla Gdynia Cup, oltre al sesto posto tra le finaliste del Campionato Italiano Assoluto 2026.
Gli esordi di Gaia Zurlo e Adele Asquini
La nuova stagione porterà in Serie A1 anche Gaia Zurlo e Adele Asquini. Zurlo arriva dopo due titoli italiani consecutivi d’Insieme, conquistati nel 2024 e nel 2025, e dopo esperienze in Serie B e nella Liga Iberdrola spagnola. Asquini, passata senior nel 2026, è stata invece componente della Nazionale Italiana Juniores nel 2025 ed è anch’essa due volte campionessa italiana d’Insieme.
Completerà la squadra Giulia Facinoli, cresciuta nel vivaio ASU e già protagonista dell’esordio in Serie A1 nel 2025. Matilde Marcon sarà invece inserita come riserva. Non potrà partecipare alle tappe del campionato Victoria Bruno: la convocazione nella Nazionale junior e la permanenza al Centro Tecnico di Settimo Torinese le impediranno di essere presente con ASU.
Come cambia la Serie A1 nel 2026
Il campionato 2026 presenterà diverse novità. Le squadre partecipanti saranno 12, impegnate in quattro prove di Regular Season. Le prime sei accederanno alla Final Six, che attraverso gli scontri diretti porterà alla finale a tre per l’assegnazione dello scudetto.
Cambieranno anche le regole in pedana: ogni società dovrà schierare quattro proprie atlete tesserate, una in più rispetto al passato. Ai quattro esercizi con cerchio, palla, clavette e nastro si aggiungerà inoltre il nuovo “Jolly”, un quinto esercizio nel quale le società potranno scegliere strategicamente l’attrezzo da utilizzare.
“Un centro di caratura nazionale e internazionale come il nostro deve avere l’ambizione di puntare in alto, al podio e anche oltre”, ha sottolineato il presidente dell’ASU Alessandro Nutta, ribadendo però come il sostegno della società non dipenderà dal risultato finale. “Saremo sempre al fianco di staff e squadra, perché conosciamo il valore del lavoro quotidiano che svolgono e sappiamo che un percorso sportivo non può essere misurato soltanto attraverso il podio”.

