Sanità e innovazione: a Udine nasce il premio dedicato a Mattia Crosetto, scomparso un anno fa

La prima edizione del Premio Mattia Crosetto.

Trasformare l’eccellenza della ricerca accademica in realtà imprenditoriali capaci di rivoluzionare il mondo della salute: con questo obiettivo nasce il “Mattia Crosetto Award”, una competizione dedicata alle idee innovative nel settore delle scienze della vita che verrà presentata mercoledì 14 gennaio, alle ore 14, presso l’auditorium del Centro di ricerca clinica e traslazionale (Gaia) dell’Università di Udine.

Un ponte tra scienza e mercato

Il premio, promosso dal Dipartimento di Medicina dell’Ateneo friulano in collaborazione con Bio4Dreams — incubatore e acceleratore internazionale di startup — intende onorare la memoria di Mattia Crosetto. Scomparso prematuramente nel gennaio 2025, il project manager udinese aveva dedicato la sua carriera internazionale proprio alla valorizzazione del rapporto tra istituzioni, ricerca scientifica e imprese innovative.

L’iniziativa si rivolge a ricercatori e startup nati all’interno del Dipartimento di Medicina dell’Ateneo friulano, focalizzati su strumenti e modelli gestionali per la sanità del futuro.

Un premio da 30 mila euro per “volare”

Non si tratta di un semplice riconoscimento formale: il “Mattia Crosetto Award” mette in palio un valore di 30 mila euro. La somma sosterrà la nascita di una nuova impresa attraverso un percorso di incubazione personalizzato presso Bio4Dreams. Il vincitore potrà beneficiare di supporto strategico e mentorship specialistica; accesso facilitato a bandi nazionali ed europei, e opportunità di networking internazionale.

Durante l’incontro verrà inoltre presentato lo stato di avanzamento di Bio4Dmed, il progetto di “censimento” delle idee imprenditoriali nate dalla ricerca scientifica udinese per supportarne la crescita sul territorio.

Il programma della presentazione

L’evento di mercoledì si aprirà con i saluti del rettore Angelo Montanari e del direttore del dipartimento Gianluca Tell. A seguire, Marco Dal Ferro (Bio4Dreams) illustrerà i primi risultati del progetto Bio4DMED, mentre la figura di Mattia Crosetto sarà ricordata da Leonardo Alberto Sechi, responsabile scientifico del centro GAIA. Infine, Elisabetta Borello, co-fondatrice di Bio4Dreams, spiegherà nel dettaglio il percorso e le opportunità offerte dal premio.

Chi era Mattia Crosetto

Nella sua attività Mattia Crosetto si è concentrato sull’ideazione, la progettazione, la gestione e l’utilizzo delle infrastrutture sanitarie avendo come prospettiva un sistema in rapida trasformazione. La sua carriera è stata caratterizzata da progetti di respiro internazionale.

Ha collaborato con la Commissione europea su misure operative per il sostegno alle startup e sulla promozione di partnership internazionali, oltre che con enti e istituzioni nazionali. All’Università di Udine ha svolto attività di formazione nell’ambito delle progettualità europee, ha coordinato team multidisciplinari per la realizzazione del progetto “Age Labs”, ha gestito progetti e fondi di ricerca europei e ha seguito lo sviluppo di nuove imprese nate dalla ricerca scientifica.