Storie, segreti e ricette dei Cjarsons con l’ARLeF a Friuli Doc

“L’identità influisce sul cibo e il cibo influisce sull’identità”: così William Cisilino, direttore dell’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana (ARLeF), ha introdotto l’incontro dedicato ai cjarsons, tra profumi, tradizioni e leggende della Carnia. “Già da qualche anno siamo qui a Friuli Doc per parlare dei prodotti del Friuli e della nostra lingua”, ha aggiunto.

Ma qual è la vera ricetta dei cjarsons? L’ARLeF, in collaborazione con il Comune di Udine e Coldiretti FVG, ha svelato la storia e i segreti di uno dei piatti più amati della cucina carnica e friulana con un’iniziativa che unisce la cucina del territorio, la valorizzazione della lingua friulana e il linguaggio social.

A condurre l’evento, con la sua inconfondibile ironia e vivacità, Marcutti, il Friulencer da milioni di visualizzazioni, che ha condiviso il palco della corte di Palazzo Morpurgo con due ospiti d’eccezione. Nicolas Fonzar, volto noto di Mangiâ e murî, rubrica del canale YouTube YoupalTubo, che sta per raggiungere 5 milioni di visualizzazioni in totale, ha presentato in anteprima assoluta il nuovissimo video dedicato appunto ai Cjarsons.

Dopo il momento “social”, il piatto identitario è stato raccontato da Germano Pontoni, celebre Maestro di Cucina, a lungo presidente dell’Unione Cuochi FVG e autore di oltre 20 pubblicazioni sulle eccellenze del territorio. Ambasciatore del patrimonio culinario friulano nel mondo, oltre a tracciare l’origine dei cjarsons, ha arricchito l’incontro svelando leggende, segreti di preparazione, racconti personali e aneddoti legati ad altri famosi cuochi friulani che hanno reso celebre questo piatto in tutto il mondo.

L’evento si è concluso all’insegna della golosità, con una degustazione di cjarsons curata dall’Associazione Progetto Quattro Stagioni APS, attiva nella promozione culturale nel settore gastronomico e con una dolce specialità carnica preparata dal pasticcere Danilo D’Olivo del Laboratorio del Dolce di Udine.