Maltempo in Friuli Venezia Giulia, 30 interventi in poche ore: soccorse anche due imbarcazioni

Sono 30 gli interventi di soccorso effettuati dai Vigili del fuoco in Friuli Venezia Giulia tra le 10.30 e le 13 di oggi, mercoledì 9 settembre, a causa del maltempo che ha interessato diverse aree della regione. Le richieste hanno riguardato soprattutto alberi e rami caduti o pericolanti, ma non sono mancati interventi più complessi anche lungo la costa e in mare.

La situazione più impegnativa si è registrata nel territorio di Trieste, dove tra le 11 e le 13 sono stati gestiti 20 interventi. Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di rami e alberi e reso necessarie numerose operazioni di messa in sicurezza. L’attività ha impegnato tutte le squadre disponibili sul territorio, chiamate a intervenire in rapida successione per eliminare situazioni di pericolo e ripristinare le condizioni di sicurezza nelle zone interessate.

Due imbarcazioni in difficoltà tra Sistiana e Muggia. Interventi anche a Gorizia e Pordenone

Il maltempo ha creato problemi anche in mare. I sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico del comando di Trieste sono stati impegnati per prestare assistenza a due imbarcazioni in difficoltà. Una richiesta di soccorso è arrivata dallo specchio di mare davanti a Sistiana, nel comune di Duino Aurisina, mentre una seconda imbarcazione ha avuto problemi nelle acque di Muggia. Gli interventi si sono inseriti in una mattinata particolarmente intensa per il personale del comando triestino.

Più contenuta, invece, la situazione nei territori di Gorizia e Pordenone, dove i Vigili del fuoco hanno portato a termine complessivamente altri 10 interventi riconducibili al maltempo, cinque in provincia di Gorizia e cinque nel Pordenonese. Tra le situazioni più rilevanti quella registrata ad Azzano Decimo, dove il personale del comando di Pordenone è stato impegnato nella messa in sicurezza di un tetto in lamiera parzialmente divelto. La copertura appartiene a una pertinenza di un’abitazione e l’intervento si è reso necessario per evitare ulteriori cedimenti o situazioni di pericolo.