Sicurezza a Monfalcone: arrivano i cittadini “sentinella” con il Controllo di vicinato

Monfalcone punta sulla sicurezza “di quartiere” e coinvolge direttamente i cittadini. In Prefettura è stato firmato il protocollo per il Controllo di vicinato, un modello di sicurezza partecipata che mette in rete residenti e forze dell’ordine per monitorare il territorio e segnalare situazioni sospette con l’obiettivo di migliorare la sicurezza reale e quella percepita sul territorio.

L’intesa è stata sottoscritta dal Prefetto Ester Fedullo e dal sindaco Luca Fasan, alla presenza dell’onorevole Anna Maria Cisint, del questore Luigi Di Ruscio e dei vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Come funziona il Controllo di vicinato

Il “Controllo di vicinato” si basa su un sistema di rete tra residenti e istituzioni, in cui gruppi di cittadini volontari hanno il compito di osservare le aree più sensibili del territorio comunale e segnalare eventuali situazioni sospette alle Forze di Polizia tramite coordinatori formati.

Lo strumento non sostituisce l’attività delle Forze dell’ordine, ma si inserisce in un sistema di prevenzione condivisa, nel rispetto delle competenze istituzionali. L’obiettivo è aumentare il livello di attenzione sul territorio e contribuire a una maggiore percezione di sicurezza attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.

Fasan: «Più prevenzione e collaborazione»

Il sindaco Luca Fasan ha definito il protocollo un ulteriore passo nel percorso di sicurezza integrata avviato in città. “Rafforziamo il modello costruito in questi anni a Monfalcone, basato sulla collaborazione tra istituzioni, Forze dell’ordine e cittadini”, ha dichiarato. “L’obiettivo è aumentare sicurezza reale e percepita attraverso prevenzione, cooperazione e azioni tempestive“.

L’onorevole Anna Maria Cisint, consigliere delegato alla sicurezza, ha sottolineato come il nuovo modello rappresenti un ulteriore tassello nelle politiche di sicurezza del territorio. “Grazie alla Prefettura abbiamo creato uno strumento per avvicinare i cittadini alle Forze dell’ordine, aumentando il dialogo e la possibilità di segnalare comportamenti scorretti”, ha affermato.

Prefettura: attenzione ai territori più sensibili

Il Prefetto Ester Fedullo ha evidenziato l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni e comunità locali, soprattutto nelle aree più sensibili dal punto di vista sociale. È stata inoltre ribadita la costante attenzione delle Forze di Polizia per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nella provincia. Il “Controllo di vicinato”, ha sottolineato il Prefetto, rappresenta un modello di sicurezza partecipata che valorizza il contributo dei cittadini nella promozione della legalità e della convivenza civile.