Via Micossi, strada e aree verdi incompiute da dodici anni: “Il Comune di Udine ancora fermo”

Ventotto famiglie chiedono il completamento della strada, delle aree verdi e del parco giochi previsti nel 2014.

Ventotto famiglie di via Mario Micossi, a Udine, tornano a chiedere il completamento della strada, delle aree verdi e del parco giochi previsti dalla convenzione urbanistica del PAC “Cormor Basso”. Opere che avrebbero dovuto essere ultimate entro il 2019, ma che, secondo quanto denunciato dai residenti, risultano ancora incompiute.

La vicenda ha origine nel maggio del 2014, quando il Comune di Udine sottoscrisse con due società private una convenzione urbanistica per la realizzazione del piano attuativo comunale nella zona di via Mario Micossi. L’accordo prevedeva il completamento entro cinque anni delle opere di urbanizzazione primaria, tra cui la strada, il verde pubblico e il parco giochi.

A garanzia degli interventi era stata presentata una polizza fideiussoria da quasi un milione di euro. A dodici anni dalla firma della convenzione e a sette anni dalla scadenza prevista, tuttavia, parte dei lavori non sarebbe stata ancora eseguita. Lo stesso Comune, riferisce il comitato, avrebbe quantificato in quasi 300 mila euro il valore delle opere mancanti.

Il caso della fideiussione

Uno dei punti centrali sollevati dalle famiglie riguarda proprio la garanzia economica. Secondo quanto ricostruito dai residenti, la società che aveva rilasciato la fideiussione sarebbe fallita nel gennaio del 2015, pochi mesi dopo la sottoscrizione della convenzione.

Il Comune, sostengono le famiglie, avrebbe appreso del fallimento soltanto nel 2026, in seguito alle verifiche condotte autonomamente dagli stessi residenti. La polizza da quasi un milione di euro risulterebbe quindi oggi, secondo il comitato, di fatto inesigibile.

Anche le due società private che avevano sottoscritto la convenzione non sarebbero più operative. Per i residenti, dunque, l’unico soggetto rimasto in grado di intervenire sarebbe il Comune di Udine, divenuto proprietario delle aree nel gennaio del 2019, comprese la sede stradale, le zone verdi e il parco giochi.

Le condizioni della strada

A preoccupare le famiglie sono soprattutto le condizioni di via Mario Micossi. Il manto stradale viene descritto come sconnesso, mentre l’assenza della segnaletica orizzontale porterebbe alcuni automobilisti a percorrere la strada nella direzione sbagliata.

I residenti segnalano inoltre la presenza di chiusini sporgenti, che durante le piogge rappresenterebbero un ulteriore pericolo per automobilisti, ciclisti e pedoni.

Secondo il comitato, trattandosi ormai di una strada e di sottoservizi di proprietà comunale, la situazione chiamerebbe in causa gli obblighi di custodia e manutenzione dell’ente. I residenti richiamano, in particolare, l’articolo 2051 del Codice civile e l’articolo 14 del Codice della Strada.

L’intervento, evidenziano inoltre le famiglie, non comparirebbe in nessuno dei Programmi triennali delle opere pubbliche del Comune dal 2012 al 2028 e non sarebbe quindi mai stato formalmente programmato o finanziato.

Le richieste presentate dal 2024

La mobilitazione dei residenti prosegue ormai da circa un anno e mezzo. Dal 2024 le famiglie spiegano di aver presentato istanze al sindaco, al vicesindaco e agli assessori competenti, oltre a una diffida formale tramite un legale.

È stata inoltre richiesta un’audizione davanti alla commissione consiliare competente ed è stato coinvolto anche il Difensore civico regionale del Friuli Venezia Giulia.

Secondo il comitato spontaneo, però, dalla maggior parte di queste iniziative sarebbero arrivate soltanto risposte interlocutorie, senza indicazioni concrete sui tempi e sulle modalità di completamento delle opere.

Non chiediamo nulla che non fosse già stato concordato dodici anni fa. Chiediamo solo che il Comune faccia quello che la legge già gli impone: mettere in sicurezza una strada di sua proprietà e recuperare risorse che, con un minimo di controllo, non sarebbero mai andate perse“, dichiarano i residenti del comitato spontaneo di via Mario Micossi.