Le forti piogge che hanno colpito il Friuli hanno fatto scattare nuovamente l’allerta sulla frana di Cazzaso, a Tolmezzo. Dalla mattinata di giovedì 11 giugno è stata chiusa la strada comunale che collega Fusea a Cazzaso Nuova, dopo che alcuni sensori del sistema di monitoraggio hanno registrato movimenti superiori alle soglie previste.
La decisione è stata presa in applicazione del protocollo definito con la Protezione civile regionale e recepito dall’ordinanza comunale del 2025, che stabilisce le misure da adottare in base ai dati trasmessi dalla strumentazione installata sull’area franosa. In particolare, la chiusura riguarda il tratto compreso tra Fusea, all’altezza del cimitero, e Cazzaso Nuova, nei pressi della fermata del bus Tpl.
I sensori si sono attivati dopo le piogge
A far scattare la misura precauzionale sono stati quattro sensori: uno ha raggiunto il livello arancione, mentre altri tre si sono accesi sul giallo. Il movimento è stato registrato dopo l’ondata di maltempo di mercoledì, quando le precipitazioni più intense si sono concentrate in particolare tra le 18 e le 20.
Il primo segnale è arrivato nella tarda serata, intorno alle 23, con l’attivazione di un sensore giallo, poi passato al livello arancione nella mattinata successiva. Durante la notte si sono aggiunti altri tre sensori, sempre nella zona monitorata della frana.
Il Comune ha quindi applicato quanto previsto dall’ordinanza, che dispone la chiusura del traffico veicolare e pedonale in caso di superamento delle soglie fissate per i sensori a monte del paese. Il documento prevede anche misure più severe nel caso in cui si raggiungano livelli superiori o vengano coinvolti specifici sensori riferiti direttamente alla frazione.
Il sistema di monitoraggio della frana
La frana di Cazzaso è un fenomeno conosciuto e monitorato da tempo. L’area è seguita dal Servizio geologico della Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste, con una rete di strumenti che permette di controllare gli spostamenti del terreno e di attivare rapidamente le procedure di sicurezza.
