A Cordenons i carabinieri spiegano come difendersi dalle truffe

Al Centro anziani di Cordenons un incontro con i carabinieri che hanno spiegato come difendersi dalle truffe e cosa fare.

Nel pomeriggio del 9 aprile, presso la sede del centro anziani di Cordenons in viale Dolomiti, si è svolto un incontro tra i carabinieri della Compagnia di Pordenone e la popolazione finalizzato a fornire consigli per la prevenzione delle truffe e dei furti in abitazione. L’incontro, al quale hanno partecipato circa 60 persone, è stato promosso dal centro anziani in collaborazione con l’amministrazione comunale e la sezione dell’Associazione nazionale carabinieri di Cordenons.

Dopo i saluti del presidente del circolo e del vice sindaco Andrea Serio, il capitano Danilo Passi, comandante della Compagnia di Pordenone e il luogotenente Gennaro Salzano, comandante della stazione di Cordenons, hanno illustrato le modalità con le quali vengono perpetrate le truffe alle persone anziane e non solo: la telefonata del finto carabiniere che richiede di visionare monili in oro e contanti per confrontarli con quelli rubati in una recente rapina; il finto operatore di società idriche o elettriche che finge di dover fare riparazioni all’interno dell’abitazione e che, una volta entrato, sottrae contanti e monili; il finto operatore di banca che segnala una operazione sospetta sul conto corrente e consiglia di trasferire i soldi con un bonifico su un altro conto corrente; le cosiddette truffe dello specchietto e dell’abbraccio.

Cosa fare e cosa non fare.

In tutti questi casi l’importante è diffidare delle apparenze, non credere a quello che viene rappresentato e contattare subito il 112 per segnalare l’accaduto. Bisogna evitare, inoltre, di far entrare sconosciuti nella propria abitazione e non acconsentire a richieste di pagamenti in contanti: nessun pubblico ufficiale chiederà mai il pagamento di servizi in contanti. Occorre, infine, evitare di dare informazioni personali o sui propri familiari a sconosciuti per telefono o anche per strada in quanto potrebbero essere utilizzate da malintenzionati per effettuare tentativi di truffa. È molto importante contattare il 112 in caso ci si trovi di fronte a una delle situazioni appena citate: proprio grazie alla segnalazione da parte dei cittadini i carabinieri hanno recentemente tratto in arresto diversi truffatori.

Le truffe online.

Sono stati dati anche consigli per evitare le truffe on line: mai aprire link e immettere dati richiesti da e-mail che segnalano il mancato arrivo di un pacco, un regalo da parte di importanti brand o avvisi di sospetti pagamenti effettuati on line. In questi casi è opportuno contattare direttamente l’ufficio postale o l’istituto di credito di riferimento.

Sono stati dati consigli, infine, per prevenire i furti in abitazione: chiudere sempre porte e finestre quando si esce da casa, non nascondere le chiavi di casa sotto il tappetino d’ingresso o sotto vasi all’esterno dell’abitazione; in caso l’abitazione sia dotata di sistema di allarme, attivarlo sempre ed effettuare il collegamento gratuito al 112; segnalare tempestivamente al 112 l’attivazione dell’allarme e segnalare le persone sospette che vengono avvistate nei pressi delle abitazioni.

Durante l’incontro è stato distribuito materiale informativo dell’Arma con i consigli utili per prevenire le truffe.