Nasce una raccolta fondi per salvare la scuola Waldorf di Borgnano

Una raccolta fondi per evitare la chiusura della scuola Waldorf di Borgnano, piccola realtà steineriana nella frazione di Cormons, attiva da 23 anni. L’appello è stato lanciato sulla piattaforma GoFundMe, dove i promotori chiedono un sostegno per superare un momento di difficoltà economica e garantire la continuità del progetto educativo.

“Salviamo la scuola Waldorf di Borgnano”, nasce con l’obiettivo di aiutare l’istituto a proseguire la propria attività, dopo aver accompagnato nel tempo centinaia di bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita. La scuola, spiegano gli organizzatori, rappresenta da oltre due decenni un punto di riferimento per le famiglie che scelgono un metodo educativo ispirato alla pedagogia steineriana.

L’appello per salvare la scuola

“Dopo aver accompagnato per 23 anni centinaia di bambini e ragazzi nella loro crescita e verso il loro futuro – si legge nella pagina della raccolta fondi – ci serve un aiuto per offrire una continuità educativa agli allievi già iscritti, sostenere le spese scolastiche, garantire gli stipendi al personale scolastico”.

La scuola è un ambiente pensato per favorire lo sviluppo dei bambini, con un grande giardino, un orto, materiali di qualità, una mensa biologica e un’aula dedicata all’euritmia. Elementi che, secondo chi sostiene l’iniziativa, fanno parte integrante del percorso educativo proposto a Borgnano.

Il metodo Waldorf

Al centro dell’appello c’è anche la volontà di difendere un modello pedagogico che, spiegano gli organizzatori, “mira a uno sviluppo salutare ed equilibrato del bambino”. Nel percorso educativo Waldorf, aggiungono, ogni ragazzo viene posto al centro, con l’obiettivo di rafforzare l’autostima, rispettare le diversità individuali e valorizzare i talenti di ciascuno.

“Attraverso le attività manuali, espressive, ritmiche e le esperienze dirette – continuano i promotori – si sviluppa il processo di apprendimento”. Un apprendimento che, nella visione steineriana, non riguarda soltanto la conoscenza intellettiva, ma coinvolge anche la sfera corporea ed emotiva, con l’obiettivo di favorire un pensiero logico e creativo.

Le donazioni e gli obiettivi della campagna

La raccolta fondi ha già ricevuto decine di donazioni e resta aperta sulla piattaforma GoFundMe. Le somme raccolte serviranno, secondo quanto indicato dai promotori, a garantire la continuità educativa agli studenti già iscritti, sostenere le spese scolastiche e assicurare gli stipendi al personale.

L’obiettivo, concludono gli organizzatori, è fare in modo che questa esperienza possa continuare e che la scuola possa proseguire nel suo percorso: “Aiutaci a salvaguardare il nostro spazio educativo e a realizzare il nostro sogno, quello di continuare a formare adulti in grado di portare, in futuro, nel mondo di domani, un contributo positivo e responsabile nella sfera sociale”.

La raccolta fondi è raggiungibile a questo link.