A Cavazzo Carnico un incontro per ricordare e approfondire il terremoto del 1976

Di Johann Jaritz - Wikimedia

A Cavazzo Carnico una una serata di approfondimento scientifico e memoria storica dedicata al terremoto che segnò il Friuli.

A quasi cinquant’anni dal terremoto che sconvolse il Friuli, il Comune di Cavazzo Carnico promuove un momento di approfondimento dedicato alla memoria e alla conoscenza scientifica di quegli eventi. Venerdì 6 marzo alle 20.30, nella sala consiliare del municipio, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “La sequenza sismica del 1976 – Caratteristiche fisiche e geologiche. Tipologia di danni a edifici e chiese”.

L’iniziativa è pensata come un’occasione aperta alla cittadinanza per ripercorrere, con un approccio scientifico ma accessibile, la sequenza di terremoti che nel 1976 colpì duramente il Friuli Venezia Giulia, lasciando segni profondi nelle comunità e nel territorio. Attraverso il contributo di esperti del settore, la serata offrirà una lettura delle cause geologiche del sisma e degli effetti prodotti sugli edifici, con particolare attenzione al patrimonio storico.

Gli interventi di Gianni Bressan e Alberto Moretti

Durante l’incontro interverranno due relatori con una lunga esperienza negli studi sulla sismicità e sulla sicurezza delle costruzioni.

Il sismologo Gianni Bressan, originario di Mena di Cavazzo Carnico ed ex direttore del Centro di Ricerche Sismologiche dell’OGS, illustrerà il meccanismo della sequenza dei terremoti del 1976, soffermandosi sulle caratteristiche della scossa principale, sui fenomeni legati alla propagazione delle onde sismiche e sull’influenza dei suoli sugli abitati. Nel suo intervento offrirà anche un quadro più ampio della sismicità storica del territorio dell’Italia nord-orientale.

A seguire prenderà la parola l’ingegnere strutturista Alberto Moretti, originario di Venzone, che analizzerà i danni provocati dal sisma agli edifici, con particolare riferimento alle strutture storiche e alle chiese. L’intervento metterà in evidenza come gli studi e le esperienze maturate dopo il terremoto del Friuli abbiano contribuito allo sviluppo delle conoscenze nell’ingegneria sismica e nelle tecniche di prevenzione del rischio.

Un’occasione di memoria e conoscenza

L’incontro rappresenta un momento di riflessione importante per la comunità locale, che potrà ripercorrere una delle pagine più drammatiche della storia recente del Friuli attraverso il contributo di studiosi e professionisti che hanno dedicato la loro attività allo studio dei terremoti e alla sicurezza degli edifici.

L’ingresso alla serata è libero. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Comune di Cavazzo Carnico al numero 0433 93003 oppure consultare il sito istituzionale dell’ente.