Anziana truffata a Udine, i gioielli ritrovati in un calzino: due donne denunciate

Truffa a Udine con il trucco del finto carabiniere, vittima una anziana: i gioielli ritrovati in un calzino, due donne denunciate.

Ancora una truffa con la tecnica del finto carabinieri ai danni di una persona anziana: è successo lo scorso 7 settembre, quando una donna si è presentata presso l’abitazione di una anziana di Udine spacciandosi per appartenente alle forze dell’ordine e, con il pretesto di dover effettuare accertamenti sui preziosi custoditi in casa per verificarne la provenienza, è riuscita a conquistare la fiducia della vittima e a farsi consegnare numerosi gioielli e denaro contante, per poi allontanarsi.

La donna non avrebbe agito da sola. La vittima aveva infatti udito due voci femminili al citofono, sebbene soltanto una delle due fosse poi entrata nell’abitazione, elemento che ha indirizzato gli accertamenti anche verso la presenza di una complice.

Rintracciata a Venezia.

Ricevuta la denuncia, i carabinieri della Compagnia di Udine hanno immediatamente avviato le indagini e, attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono riusciti a individuare l’autovettura utilizzata dalle due donne e a ricostruirne gli spostamenti fino a Monfalcone. Qui le due si sono separate: una ha proseguito a bordo dell’autovettura ed è stata successivamente intercettata dai carabinieri di Udine nel territorio friulano, mentre l’altra ha raggiunto la stazione ferroviaria di Monfalcone, salendo a bordo di un treno diretto verso Venezia.

I carabinieri hanno a quel punto attivato il coordinamento con la polizia ferroviaria di Venezia – Mestre, alla quale sono stati trasmessi i fotogrammi della donna e le informazioni sui suoi spostamenti. Gli operatori Polfer l’hanno quindi individuata nella stazione di Venezia Mestre, mentre si apprestava a proseguire il viaggio in direzione Napoli.

La stessa è stata quindi accompagnata presso gli uffici della polizia ferroviaria per i successivi accertamenti e sottoposta a perquisizione, che ha consentito di rinvenire i beni sottratti, occultati all’interno di un calzino nascosto nei pantaloni. I monili recuperati, dal cospicuo valore economico ma soprattutto affettivo, sono stati successivamente riconsegnati alla vittima. Le due donne sono state denunciate.