L’appello a ristoratori e baristi in Friuli: “Regole da seguire, si rischia la serrata”

L’appello di Fipe Confcommercio Udine.

Un invito a rispettare quanto prescritto, per evitare il propagarsi dei contagi e uscire quanto prima dalla situazione di emergenza. È l’appello lanciato da Antonio Dalla Mora, presidente di Confcommercio Fipe Udine, il sodalizio che raggruppa i pubblici esercizi.

“Alla luce dell’attuale situazione epidemiologica in Friuli Venezia Giulia – esordisce Dalla Mora – siamo ad invitarvi al severo, puntuale e attento rispetto delle regole inerenti il distanziamento, l’uso delle mascherine di protezione e l’igienizzazione delle mani e degli ambienti di lavoro, cercando altresì di evitare che sia nei locali che all’esterno degli stessi si formino assembramenti. Questa raccomandazione è volta ad evitare l’aggravarsi della situazione e la conseguente possibilità di chiusura dei pubblici esercizi”.

La guardia, dopo l’allarme lanciato negli scorsi giorni dall’Istituto superiore di sanità per un possibile inasprimento delle misure in regione e la possibile entrata in “zona arancione” del Fvg, resta alta. “Dopo l’istituzione delle tre zone di pericolosità, gialla, arancione e rossa, si pone il problema, anche per noi, di contribuire attivamente al rispetto delle regole per non scivolare, con criteri di automatismo derivanti dall’applicazione dei parametri sanitari, da zona gialla a zona rossa. Un tanto comporterebbe la completa chiusura (24 ore al giorno) delle attività di pubblico esercizio, limitandole al solo asporto e/o consegna a domicilio”.

Oggi il governatore Fedriga ha annunciato per sabato una nuova ordinanza in Fvg, con alcune misure, come per esempio il consumo esclusivo al tavolo in bar e ristoranti dalle 15 alle 18, orario di chiusura dei pubblici esercizi. “Ora – conclude Dalla Mora – il nostro destino dipende anche da noi, da come riusciremo a mettere in pratica, seppur dure, le indicazioni che ci vengono fornite dal sistema sanitario nazionale. Contiamo sull’impegno di tutti per uscire il prima possibile da questa situazione. Vi siamo vicini e come associazione siamo disponibili per qualsiasi vostra richiesta”.

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