La 30enne è stata trasportata in codice rosso all’ospedale.
Soccorsi in azione nel primo pomeriggio di lungo il sentiero Rilke, a ridosso della costiera triestina, dove una 30enne è precipitata per circa venti metri finendo in un’area ricoperta di cespugli che hanno attutito l’impatto.
L’allarme è scattato poco prima delle 13 e ad intervenire è stata la stazione di Trieste del Soccorso Alpino e Speleologico Friuli Venezia Giulia, attivata dalla Sores insieme al gruppo Saf dei Vigili del Fuoco, all’auto medica, all’ambulanza, all’elisoccorso regionale e ai carabinieri.
Secondo quanto ricostruito, dopo il primo volo di una ventina di metri la donna si è fermata su un terrazzamento naturale coperto di vegetazione. Un ulteriore salto, poco più in basso, avrebbe potuto essere di circa quaranta metri, con conseguenze potenzialmente molto più gravi.
I soccorsi.
Tre tecnici della stazione di Trieste e un vigile del fuoco si sono calati con le corde fino alla donna. In un primo momento si è valutata la possibilità di far scendere anche il medico con manovre su corda, ma si è preferito attendere l’arrivo dell’elisoccorso regionale, giunto sul posto nel giro di una decina di minuti.
L’equipaggio dell’elicottero ha calato con il verricello prima il tecnico di elisoccorso e successivamente il medico di bordo, che ha provveduto alla stabilizzazione e alla valutazione sanitaria. La donna, politraumatizzata ma sempre cosciente durante le operazioni, è stata quindi imbarellata con il supporto dei soccorritori già presenti sul posto. Una volta assicurata alla barella, è stata recuperata con il verricello e trasportata d’urgenza all’Ospedale di Cattinara in codice rosso.
Complessivamente hanno preso parte all’intervento sette tecnici della stazione di Trieste del Soccorso Alpino, oltre ai Vigili del Fuoco, al personale sanitario e alle forze dell’ordine. Al termine delle operazioni, i soccorritori calatisi lungo la parete sono risaliti autonomamente lungo le corde.




