Una notte di controlli serrati ha interessato il cuore della città, confermando l’impegno delle forze dell’ordine nel monitoraggio delle aree urbane più sensibili. I Carabinieri Trieste della Compagnia di via Hermet, nella notte di sabato 15 marzo 2026, hanno attuato un servizio mirato per contrastare lo spaccio di stupefacenti e i reati di strada, concentrandosi in particolare nelle zone di Piazza Garibaldi, Piazza del Perugino e nelle vie limitrofe.
Setacciate le piazze della movida
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che ha visto i militari impegnati per la quarta volta nelle ultime settimane in queste specifiche aree cittadine. Con il supporto dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, le pattuglie hanno setacciato non solo le piazze principali ma anche i luoghi di aggregazione notturna. Oltre alla repressione dei reati, l’attività ha avuto una forte componente preventiva, con segnalazioni alla Prefettura e proposte di sospensione per alcuni locali pubblici ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.
Identificazioni e denunce nella notte
I numeri dell’operazione descrivono un controllo capillare: in una sola notte sono state identificate oltre 200 persone e ispezionati quasi 50 veicoli. Al termine delle attività, i Carabinieri Trieste hanno denunciato a piede libero quattro persone. Le accuse riguardano il porto abusivo di oggetti atti a offendere, la violazione degli obblighi sul soggiorno e la guida in stato di alterazione (sia per alcol che per stupefacenti). Durante i controlli sono stati inoltre sequestrati alcuni grammi di hashish e cocaina.
Il bilancio dell’ultimo periodo
Questi risultati vanno a sommarsi a un bilancio complessivo più ampio maturato negli ultimi giorni. Considerando i precedenti tre servizi straordinari, l’attività dell’Arma ha portato all’arresto di un uomo per resistenza a pubblico ufficiale e alla denuncia di altri 15 soggetti. Tra i reati contestati figurano la ricettazione, l’oltraggio a pubblico ufficiale e la violazione delle misure di prevenzione, a testimonianza di una vigilanza costante sul territorio triestino.
