La tragedia a Pordenone.
Cercavano riparo dal freddo in una casa abbandonata, ma per uno di loro è stata una trappola mortale. La tragedia è avvenuto nel pomeriggio di sabato a Pordenone, tre giovani afghani, da poco giunti in Italia e in attesa del riconoscimento della protezione internazionale, sono stati soccorsi in via Barcis, in una casa abbandonata dove avevano cercato rifugio dalle basse temperature. Uno di loro, appena 25enne, ha perso la vita a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio. Gli altri due sono stati ricoverati, uno dei quali in gravi condizioni.
Secondo le prime ricostruzioni, i tre avevano trovato riparo nell’edificio dismesso e avevano acceso un braciere di fortuna per riscaldarsi. Le esalazioni tossiche del fuoco spento, in un ambiente chiuso e senza ventilazione, si sono rivelate fatali.
Quando i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco sono arrivati, allertati da altri giovani presenti nei dintorni, due dei ragazzi erano già all’esterno della casa, in evidente stato di malessere. Il 25enne, invece, è stato trovato esanime all’interno: nonostante i tentativi di rianimazione, per lui non c’era più nulla da fare.




