Le straordinarie manovre della chiatta oceanica a Porto Nogaro

Le manovre straordinarie della chiatta a Porto Nogaro.

Nei giorni scorsi si sono concluse ulteriori due straordinarie manovre in ambito portuale a Porto Nogaro. In particolare il 24 settembre 2020 prendeva il mare, in partenza dall’ambito portuale di Porto Nogaro, un convoglio composto da quattro rimorchiatori portuali e d’altura in assistenza alla chiatta “Amt Commander” con a bordo il manufatto “Arcalupa” (lungo 128 metri e largo 32) per il successivo varo nel porto di Monfalcone.

Anche questa volta è stata impiegata la chiatta oceanica semisommergibile “Amt Commander”, grande quasi quanto un campo da calcio. Il rientro del convoglio, da Monfalcone verso Porto Nogaro, è avvenuto poi domenica 27 settembre. Data la straordinarietà delle manovre portuali, si è reso necessario porre in essere la massima attenzione, per cui le operazioni sono state costantemente monitorate dalla sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Nogaro, con l’impiego, in entrambe le occasioni della dipendente Motovedetta Cp551, al fine di far rispettare quanto disposto con le ordinanze di polizia marittima appositamente emanate per garantire la sicurezza della navigazione e fare in modo che, in concomitanza del passaggio del convoglio, nessuna unità potesse navigare, sostare o effettuare qualunque altra attività connessa ai pubblici usi del mare in prossimità dello stesso.

Quanto sopra a similitudine di quanto avvenuto nel porto di Monfalcone, venerdì e sabato, durante il varo di Arcalupa. In quell’occasione sono stati impiegati a mare e a terra gli uomini ed i mezzi della locale Capitaneria di porto – Guardia Costiera, tra cui il gommone GC B44. A varo avvenuto, il trasferimento dell’Arcalupa tra i sorgitori, distanti una quindicina di miglia (poco meno di 30 km) fino alla banchina di destinazione dell’impresa Cimolai Spa di San Giorgio di Nogaro, è durato circa 5 ore. Grazie alla professionalità, alla sinergia e alla collaborazione con tutti i professionisti coinvolti, piloti e pratici locali, rimorchiatori portuali, ormeggiatori, tecnici e maestranze, sotto il monitoraggio della Guardia Costiera di Monfalcone e di Porto Nogaro, il tutto è avvenuto in sicurezza.

Nel dare atto del prezioso contributo di tutti, la Guardia Costiera, sempre in prima linea al fine di scongiurare qualsivoglia criticità con l’organizzazione di servizi di polizia marittima, coglie l’occasione per rammentare a tutti coloro che intendono prendere il mare di verificare sempre la buona efficienza degli apparati di bordo, di consultare i bollettini meteo, gli avvisi ai naviganti e le ordinanze riguardanti le zone di mare che si intendono frequentare, nonché di adottare ogni azione utile per prevenire ogni criticità per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino, impiegando prontamente il numero blu 1530 della Guardia Costiera.