Cade per 20 metri sul Col Gentile, poi raggiunge da solo la casera: salvato nella notte

Era caduto per una ventina di metri lungo un pendio del Col Gentile e, nonostante un trauma toracico importante, era riuscito a raggiungere autonomamente Casera Chiarzò. È stato individuato nella tarda serata di ieri un escursionista di 71 anni, residente all’estero ma originario della Carnia, per il quale erano scattate le ricerche dopo il mancato rientro.

L’allarme era arrivato attorno alle 20.30, con l’attivazione della stazione del Soccorso alpino di Forni di Sopra. Nel corso delle ricerche, grazie alle informazioni raccolte dai familiari e al ritrovamento dell’auto dell’uomo, l’attenzione dei soccorritori si è concentrata sul Col Gentile.

È stata quindi attivata anche la stazione di Forni Avoltri, insieme alla Guardia di finanza, considerata la posizione della montagna a cavallo del confine.

La svolta è arrivata poco prima di mezzanotte. L’elisoccorso notturno è stato attivato per una perlustrazione e l’escursionista è stato individuato, vivo ma dolorante, a Casera Chiarzò. A trovarlo è stato un soccorritore della Guardia di finanza.

L’uomo ha raccontato di essere ruzzolato nella mattinata per una ventina di metri lungo un pendio sul Col Gentile, riportando un trauma toracico. Nonostante le condizioni, era poi riuscito a proseguire da solo fino alla casera, dove è rimasto in attesa dei soccorsi.

Per recuperarlo è intervenuta l’equipe tecnico-sanitaria dell’elisoccorso, calata con il verricello sul posto. Dopo essere stato imbarellato, il 71enne è stato recuperato con un’altra verricellata e trasferito all’ospedale di Udine per le cure e gli accertamenti del caso.

Escursionista perde il sentiero sul Monte Sernio

Nella stessa serata un altro intervento ha impegnato il Soccorso alpino sul Monte Sernio. L’allarme è scattato per un escursionista di Comacchio, classe 1983, che durante la discesa aveva perso la traccia del sentiero.

La stazione di Forni Avoltri, insieme alle squadre di Paularo, alla Guardia di finanza e all’elisoccorso regionale in assetto notturno, è stata attivata dalla Sores dopo la chiamata arrivata al Nue112.

Mentre le squadre di terra stavano risalendo dal versante di Paularo, l’elisoccorso ha individuato l’escursionista a circa 1.250 metri di quota, su un ghiaione e molto distante dalla traccia del sentiero. Le coordinate fornite dalla Sores hanno permesso di localizzarlo.

Il tecnico di elisoccorso è stato calato con una verricellata di circa 30 metri e ha raggiunto l’uomo, che è stato quindi recuperato utilizzando il triangolo di evacuazione. L’intervento si è concluso attorno alle 23.