Dopo tre anni riapre il ponte di Noiaris: torna il collegamento con la Carnica

L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante alla cerimonia inaugurale del ponte di Noiaris, a Sutrio.

Dopo oltre tre anni di chiusura, il ponte di Noiaris torna a essere ufficialmente percorribile. L’infrastruttura che collega via XXV Aprile alla strada statale 52 bis Carnica è stata riaperta al termine di un intervento di rifacimento sostenuto dalla Regione con circa 2,5 milioni di euro.

La chiusura e il rifacimento del ponte

Il ponte era stato chiuso nel marzo 2023 a causa delle condizioni statiche della struttura e delle conseguenti esigenze di sicurezza. Per arrivare alla riapertura sono stati necessari 18 mesi di progettazione e altrettanti di lavori. Nella fase conclusiva dell’intervento sono state realizzate l’asfaltatura e la posa delle barriere di sicurezza nel raccordo con la strada statale.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, il sindaco di Sutrio Manlio Mattia e la comunità locale.

Il collegamento con la Carnica

La riapertura restituisce alla frazione un collegamento diretto con la statale 52 bis Carnica, in direzione di Arta Terme, della vallata e dei principali centri della zona.

“Restituiamo alla comunità un’infrastruttura completamente riqualificata. Noiaris può nuovamente contare su un collegamento diretto con la statale, verso Arta Terme, la vallata e i principali centri raggiunti ogni giorno da studenti e lavoratori”, ha spiegato Amirante.

“Quest’opera è anche il risultato della collaborazione tra Regione e Comune di Sutrio, che hanno lavorato per superare una criticità importante per la frazione“, ha aggiunto l’assessore.

Amirante ha quindi sottolineato il ruolo della viabilità nei territori montani, dove la continuità dei collegamenti è legata non soltanto agli spostamenti dei residenti, ma anche alla possibilità di garantire servizi e sostenere le attività economiche e turistiche.