Emanuele Filiberto di Savoia in Friuli: il tour tra storia, memoria e solidarietà

Emanuele Filiberto di Savoia sarà in Friuli Venezia Giulia dall’11 al 13 settembre 2026 per una visita che toccherà Udine e Cividale del Friuli e che unirà appuntamenti culturali, memoria storica e iniziative benefiche. Il Principe, Gran Maestro degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, sarà accompagnato nel corso delle diverse tappe dai rappresentanti delle delegazioni degli ordini cavallereschi del territorio.

La visita arriva nell’anno in cui ricorrono i 50 anni dal terremoto del Friuli del 1976 e i 160 anni dall’annessione di Udine e di parte del territorio friulano al Regno d’Italia, due ricorrenze inserite nel programma degli appuntamenti.

Il programma della visita

Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con l’arrivo di Emanuele Filiberto in mattinata all’Hotel Astoria di Udine. Nel pomeriggio, alle 17.30, è prevista la visita al Castello di Udine e alle Gallerie d’Arte Antica – Museo del Risorgimento, prima tappa dedicata alla storia della città.

La giornata centrale sarà sabato 12 settembre, con il trasferimento a Cividale del Friuli. A partire dalle 12, il Principe visiterà la città ducale e il Tempietto Longobardo, patrimonio UNESCO.

Nel pomeriggio il programma tornerà a Udine, con la sosta ai Giardini Ricasoli per l’omaggio alla statua equestre di Vittorio Emanuele II e la visita al Palazzo Patriarcale e alla Galleria del Tiepolo. È previsto anche un incontro con l’Arcivescovo di Udine, monsignor Riccardo Lamba.

Tra gli appuntamenti della giornata c’è poi quello alla mensa della Caritas diocesana di Udine “Le Gracie di Diu”, dove Emanuele Filiberto donerà un defibrillatore. La visita comprende inoltre una raccolta fondi destinata a progetti benefici.

Il volume su Casa Savoia e il Friuli Venezia Giulia

La serata di sabato proseguirà all’Hotel Astoria. Alle 18.45 è in programma la presentazione del volume “Casa Savoia e il Friuli Venezia Giulia”, dedicato ai rapporti storici tra la dinastia e il territorio regionale.

Il libro ripercorre, seppure brevemente, la storia dei legami di Casa Savoia con il Friuli e raccoglie le famiglie nobili ancora fiorenti riconosciute da Casa Savoia dall’annessione dei territori friulani fino alla caduta del Regno. La pubblicazione contiene inoltre, per la prima volta, l’elenco dei membri friulani, veneti e giuliani dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.

Alle 19.15 seguirà il concerto di pianoforte e flauto dei professori Bortolin e Casaccia, quindi il Pranzo di Beneficenza alla presenza del Principe.

Il ricordo del terremoto del 1976

La memoria del terremoto che colpì il Friuli nel 1976 rappresenta uno degli elementi del progetto culturale collegato alla visita. Gli organizzatori ricordano anche l’impegno di Umberto II, che all’epoca si adoperò, attraverso una rete di volontari, per far arrivare fondi a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.

Il 2026 coincide inoltre con il 160° anniversario dell’annessione di Udine e di parte del territorio friulano al Regno d’Italia, altra ricorrenza richiamata nel programma.

La visita si concluderà domenica 13 settembre con una prima parte della mattinata dedicata ancora alla città di Udine. La partenza del Principe verso il Piemonte è prevista intorno alle 11.

Ad accompagnare Emanuele Filiberto nelle diverse tappe saranno il conte dottor Giuseppe Rizzani, delegato degli Ordini Dinastici di Casa Savoia per il Friuli Venezia Giulia, il nobile professor architetto Federico Bulfone Gransinigh, vice delegato, e il dottor Alvise Bosi, consigliere della Delegazione friulana. Con loro anche il conte Roberto Giustiniani, delegato dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio per il Triveneto, il conte Giorgio di Strassoldo e don Christian Marchic.