È stata la segnalazione della zia a far scattare l’intervento della polizia che ha portato all’arresto di un 37enne residente a Pordenone, che, secondo l’accusa, coltivava marijuana in casa. Stando alla ricostruzione, la familiare avrebbe contattato le forze dell’ordine esasperata dalla situazione. Gli agenti della questura sono quindi intervenuti nell’abitazione dell’uomo per un controllo. Lo riporta il Messaggero Veneto.
Il ritrovamento delle piante in casa
Durante la perquisizione, le volanti avrebbero rinvenuto sette piante di marijuana coltivate all’interno dell’appartamento. Il materiale è stato posto sotto sequestro e la posizione dell’uomo è stata immediatamente approfondita dagli investigatori.
Nel corso del controllo, secondo quanto riferito, si sarebbero verificati momenti di tensione con gli agenti. Per questo motivo all’uomo è stata contestata anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Attraverso il suo avvocato, l’uomo avrebbe dichiarato di voler avviare un’attività legata alla cannabis light, sostenendo che le piante fossero destinate a quel progetto.
Il 37enne è stato arrestato dagli agenti della questura di Pordenone. Il gip ha disposto la misura di obbligo di dimora presso l’abitazione della madre, sempre a Pordenone.
