Compra un’assicurazione auto online, ma è falsa: due denunciati per truffa

Aveva trovato su internet un’offerta particolarmente conveniente per assicurare la propria automobile, ma la polizza acquistata era falsa. La vicenda è costata a un 42enne della Bassa Friulana 420 euro e il sequestro temporaneo del veicolo.

Al termine delle indagini, i Carabinieri della Stazione di Torviscosa hanno denunciato un 29enne e un 54enne, entrambi residenti in provincia di Napoli, per l’ipotesi di reato di truffa.

La polizza acquistata attraverso WhatsApp

La vicenda è iniziata nel febbraio scorso, quando il 42enne ha trovato un sito internet sul quale venivano pubblicizzate polizze assicurative per automobili a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Dopo aver chiamato il numero indicato sul portale, l’uomo è stato convinto dall’interlocutore a proseguire la trattativa attraverso WhatsApp. Raggiunto l’accordo per una copertura mensile, il presunto assicuratore si è fatto inviare i documenti personali del cliente e quelli dell’automobile, comunicandogli gli estremi di un conto corrente sul quale effettuare il pagamento.

Un mese più tardi, il 42enne ha ricontattato lo stesso numero per prolungare la polizza di un’altra mensilità. Anche il secondo pagamento è stato effettuato tramite bonifico, questa volta però verso un conto corrente differente. Complessivamente la vittima ha versato 420 euro.

Fermato dai Carabinieri, scopre che l’auto non è assicurata

La truffa è emersa alcuni giorni più tardi, quando l’automobilista è stato fermato dai Carabinieri di Tarvisio. Durante il controllo, i militari hanno accertato che il veicolo era privo di una copertura assicurativa valida, disponendone il sequestro.

Il 42enne ha quindi contattato nuovamente la presunta agenzia. In un primo momento gli è stato inviato un altro contrassegno assicurativo, risultato però anch’esso falso. Successivamente, di fronte alle ripetute richieste di chiarimento, il numero ha smesso di rispondere.

Le indagini dei Carabinieri di Torviscosa

Dopo la denuncia presentata dalla vittima, i Carabinieri di Torviscosa hanno avviato gli accertamenti sui numeri telefonici utilizzati e sui conti correnti sui quali erano confluiti i pagamenti. Le indagini hanno permesso di risalire ai due uomini, che nei giorni scorsi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di truffa.

I Carabinieri ricordano di prestare particolare attenzione alle offerte assicurative eccessivamente convenienti, verificando sempre l’affidabilità dei siti e degli intermediari e utilizzando esclusivamente sistemi di pagamento tracciabili e sicuri.