Perde il gatto e minaccia le vicine con una pistola, condannato

La sentenza tribunale di Udine.

È di 3 mesi di reclusione la condanna nei confronti di A. N., 75 anni, accusato di aver minacciato due donne, madre e figlia, con una pistola giocattolo. Questa la sentenza pronunciata dal giudice monocratico Daniele Faleschini Barnaba del tribunale di Udine a seguito della denuncia presentata dalle signore, minacciate dall’uomo di aver preso il suo gatto. Dalla parte dell’imputato, l’avvocato difensore d’ufficio Luisa Donda, secondo la quale ci sono diverse incongruenze nel racconto dei testimoni. La difesa, in attesa delle motivazioni, ipotizza il ricorso.

La vicenda.

Era aprile 2020, quando madre e figlia si trovavano nel terrazzo del proprio appartamento con un gatto. Nonostante nel posto ce ne fossero di diversi, A. N. ha subito pensato che fosse il suo, perché non riusciva a trovarlo da ore. Dopo il ritrovamento del suo animale in giardino, l’uomo si è diretto dalle due donne. Una volta raggiunte, il 75enne ha iniziato un diverbio con le signore, incolpandole di avergli fatto sparire il gatto, culminato con delle minacce nei loro confronti usando una pistola, poi scoperta essere finta.

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