Doppio intervento di soccorso tra Prato Carnico e Chiusaforte: salvati tre escursionisti

Due interventi complessi nel giro di poche ore, entrambi risolti grazie all’impiego dell’elisoccorso regionale in volo notturno. È stata una serata intensa per i soccorritori del Friuli Venezia Giulia, impegnati tra Prato Carnico e Chiusaforte nel recupero di tre escursionisti in difficoltà in ambiente montano.

Escursionista scivola fuori sentiero a Prato Carnico

La prima richiesta di aiuto è arrivata intorno alle 19 al Nue112 da parte di un escursionista scivolato fuori sentiero mentre scendeva seguendo una traccia non segnalata. La Sores ha attivato immediatamente la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, un’ambulanza e l’elisoccorso regionale con base al campo sportivo in Val Pesarina.

L’uomo, un triestino di 35 anni , era rimasto bloccato a quota 1000 metri sul Rio Fuina, sopra Pesariis, dopo essere scivolato per diversi metri e aver riportato vari traumi. Sei soccorritori lo hanno raggiunto a piedi, ma vista la complessità del terreno e le condizioni dell’escursionista — dolorante e infreddolito — si è deciso di procedere con il recupero con l’elicottero.

Il recupero è avvenuto con successo e le operazioni si sono concluse attorno alle 22 con il rientro a valle delle squadre. Dopo essere stato visitato dal medico dell’elisoccorso, l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Tolmezzo per accertamenti.

Escursionisti bloccati sulla neve sul Montasio

Concluso il primo intervento, l’elicottero è stato nuovamente attivato per una seconda emergenza. Due escursionisti avevano infatti contattato il Nue112 segnalando difficoltà sulla catena del Jôf di Montasio, sotto la ferrata Ceria Merlone che conduce al Bivacco Vuerich, dove avevano intenzione di trascorrere la notte.

I due si trovavano a quota 2350 metri, sopra Forca Lis Sieris, ma non sono riusciti a proseguire a causa della neve inconsistente che rendeva il terreno instabile. Entrambi erano comunque adeguatamente equipaggiati e indossavano i ramponi.

La Sores ha quindi attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e nuovamente l’elisoccorso, decollato subito dopo la conclusione del primo intervento. Dopo un volo di perlustrazione, l’elicottero ha imbarcato un secondo tecnico di elisoccorso che è stato calato sul posto. I due escursionisti sono stati recuperati uno alla volta grazie al lavoro coordinato dei tecnici a bordo. Le operazioni si sono concluse poco dopo le 23, senza conseguenze per i due escursionisti.