Momenti di forte apprensione nel pomeriggio a San Vito al Tagliamento, dove l’intervento dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze più gravi per un giovane trovato privo di sensi all’interno di un appartamento completamente invaso dal fumo.
L’allarme è scattato dopo una chiamata che segnalava fumo uscire dalle finestre di un alloggio al secondo piano di un condominio. Sul posto è stata inviata la squadra del distaccamento locale dei vigili del fuoco con un’autopompa e un’autobotte.
L’ingresso dal balcone con la scala
Arrivati sul posto, i soccorritori hanno constatato che il fumo fuoriusciva effettivamente dalle finestre e che la porta d’ingresso dell’appartamento era chiusa a chiave. Per entrare nell’alloggio i vigili del fuoco hanno utilizzato la scala italiana in dotazione, raggiungendo un balcone e riuscendo così ad accedere all’interno dell’abitazione.
L’appartamento era completamente saturo di fumo. Durante la ricognizione i vigili del fuoco hanno trovato un giovane disteso a terra e privo di sensi. Nella cucina hanno individuato anche una pentola completamente bruciata lasciata su un fornello acceso, ritenuta la causa del denso fumo che aveva invaso l’alloggio.
Affidato ai sanitari dopo aver ripreso conoscenza
I soccorritori hanno accompagnato il giovane all’esterno dell’appartamento. Nel frattempo il ragazzo aveva ripreso conoscenza ed è stato affidato alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto.
Successivamente i vigili del fuoco hanno spento il fornello, messo in sicurezza la pentola e provveduto ad arieggiare l’intero appartamento, eliminando il fumo presente nei locali.

