Aveva studiato un sistema tanto semplice quanto ingegnoso per svuotare la cassetta delle offerte della chiesa di San Clemente di Povoletto. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, utilizzava un metro a nastro con una calamita fissata all’estremità per recuperare le monete lasciate dai fedeli. Per questo un 62enne residente nel Friuli collinare è stato denunciato dai militari della Stazione di Remanzacco.
Il furto scoperto dal parroco
La vicenda risale al mese di gennaio, quando il parroco di Povoletto si è accorto che dalla cassetta dell’elemosina era sparito del denaro. Dopo la scoperta, il sacerdote ha presentato denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Remanzacco, facendo partire gli accertamenti.
I militari hanno avviato subito le indagini, acquisendo le immagini della videosorveglianza interna alla chiesa. Proprio dai filmati sarebbe emersa la tecnica utilizzata dall’uomo per impossessarsi delle offerte.
La tecnica con la calamita
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 62enne calava all’interno della cassetta un metro a nastro, alla cui estremità era stata incollata una calamita. In questo modo riusciva ad attirare e a recuperare le monete presenti nel contenitore, svuotandolo senza forzarlo.
Gli accertamenti hanno permesso ai Carabinieri di risalire all’uomo, residente nel Friuli collinare. Alcuni giorni fa i militari si sono presentati nella sua abitazione, dove hanno trovato il metro a nastro con la calamita fissata con del nastro adesivo, ritenuto lo strumento utilizzato per il furto.
Il manufatto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Al termine delle indagini, il 62enne è stato denunciato. Come previsto dalla legge, la sua posizione resta ora al vaglio della magistratura.
