Incidente con l’ultraleggero a Pasiano, morto dopo settimane di ricovero Sergio Campaner

Sergio Campaner era il passeggero dell’ultraleggero caduto a Pasian di Prato.

Non ce l’ha fatta Sergio Campaner, il 65enne di Pasiano di Pordenone rimasto gravemente ferito nell’incidente dell’ultraleggero avvenuto lo scorso 7 agosto nel parco di Villa Luppis, a Pasiano di Pordenone. L’uomo è morto nella notte all’ospedale di Pordenone, dove era ricoverato dopo che le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni.

Campaner viaggiava come passeggero a bordo del Fly Synthesis Texan che, durante la fase di atterraggio, era finito contro un albero all’interno del parco della struttura. Ai comandi c’era l’amico Gabriele Modanese, 72 anni.

L’incidente e i soccorsi.

L’incidente era avvenuto nella serata del 7 agosto. Dopo l’impatto, l’ultraleggero era rimasto incastrato tra i rami a diversi metri dal suolo, rendendo particolarmente delicate le operazioni per raggiungere i due occupanti. Entrambi erano riusciti a uscire dalla cabina. Il pilota aveva raggiunto il terreno gradualmente, mentre per Campaner la situazione si era rivelata molto più grave.

Durante la discesa, infatti, il 65enne era caduto da un’altezza di circa tre metri, riportando traumi importanti. Le sue condizioni erano apparse da subito particolarmente serie.

Campaner era stato soccorso sul posto e trasferito in elicottero in un ospedale del Trevigiano, dove aveva ricevuto le prime cure. Tra i due occupanti del velivolo era stato lui a riportare le conseguenze più pesanti dell’incidente. Nelle settimane successive il 65enne è rimasto ricoverato, con un quadro clinico delicato. Negli ultimi giorni le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate, fino al decesso avvenuto nella notte all’ospedale di Pordenone.

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