Giornata intensa per le squadre del Soccorso Alpino del Friuli Venezia Giulia, impegnate oggi in tre interventi di soccorso in rapida successione tra le province di Udine e l’area montana regionale. I tecnici di elisoccorso hanno operato senza sosta, passando da un’operazione all’altra nel giro di poche ore.
Il primo allarme è scattato poco prima delle 13 a Chiusaforte, nella zona di Sella Nevea. Una giovane sciatrice fuoripista di nazionalità slovena è precipitata in un profondo e stretto buco, di circa dieci metri, nei pressi del Rifugio Gilberti. La ragazza, fortunatamente rimasta illesa, è stata recuperata dall’elisoccorso regionale grazie a complesse manovre su corda. Fondamentale il supporto dei tecnici del Soccorso Alpino già presenti in servizio sulle piste, affiancati da altri soccorritori della stazione di Cave del Predil e dalla Guardia di Finanza.
Poco prima delle 16 un secondo intervento ha interessato il territorio di Forni di Sopra. Cinque giovani hanno lanciato l’allarme al Nue112 dopo che uno di loro, durante la discesa da Forcella Pecoli, ha riportato una violenta distorsione al ginocchio. Nonostante il tentativo di proseguire, lo sciatore ha dovuto fermarsi non lontano dal Rifugio Giaf. Sul posto è stata verricellata l’intera equipe dell’elisoccorso – tecnico, infermiere e medico – mentre i soccorritori di terra hanno raggiunto l’area con il quad. Il ferito, un giovane friulano, è stato imbarellato e trasportato fino all’ambulanza a Tolmezzo.
Il terzo intervento è avvenuto intorno alle 17 sul Monte Neddis, nel territorio di Treppo Ligosullo. Una ragazza di 14 anni, residente in zona, ha subito una distorsione al ginocchio a quota 1.500 metri, rendendo impossibile la prosecuzione della discesa. Dopo la valutazione medica, la giovane è stata recuperata con il triangolo di evacuazione dall’elicottero e affidata all’ambulanza al campo base di Cercivento. Le operazioni si sono concluse poco prima della scadenza dell’orario di volo.




