L’infanzia in Carnia e l’ultima telefonata al papà prima di essere investita

Miriam Ciobanu era nata a Tolmezzo

Il dolore per la scomparsa di Miriam Ciobanu, la ragazza investita da un coetaneo a Pieve del Grappa nella notte tra lunedì e martedì, ha colpito tutti in Veneto, ma anche in Friuli Venezia Giulia. Perché Miriam ha trascorso nella nostra regione la prima parte della sua vita e perché, qui, sua sorella, ancora studia.

I genitori di Miriam, originari della Romania, si erano infatti trasferiti in Fvg negli anni ’90: sia la ragazza sia sua sorella minore sono infatti nate e vissute a Tolmezzo fino al 2007, anno in cui la famiglia si è trasferita nel Trevigiano. La sorella, però, ha scelto l’Università di Udine per continuare gli studi mentre Miriam, che voleva diventare criminologa, aveva deciso di frequentare l’Università di Padova.

Un progetto rimasto irrealizzato perché martedì all’alba, quel tragico incidente si è portato via Miriam, investita da un coetaneo risultato poi positivo all’alcoltest. Quella sera, la ragazza aveva a quanto pare litigato col suo fidanzato e aveva deciso di tornare a casa: aveva chiamato suo papà, forse per chiedergli di andarla a prendere, ma il padre, a quell’ora di notte, dormiva e purtroppo non ha sentito il telefono.

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