I quotidiani controlli sulla sicurezza stradale a Monfalcone hanno portato alla luce l’ennesimo caso di irregolarità nel settore dell’autotrasporto internazionale. Durante un pattugliamento, gli agenti della Polizia Locale hanno intercettato una bisarca con targa rumena diretta a Verona. L’ispezione ha svelato una serie di violazioni che spaziano dalla sicurezza pubblica alla concorrenza sleale, culminando in una multa pesante e nel fermo immediato del mezzo.
Il carico eccedente e il vantaggio illecito
Al centro della verifica un autocarro carico di numerose autovetture. Dai rilievi tecnici eseguiti dagli operatori è emerso che il veicolo superava le dimensioni massime consentite dalla normativa vigente. Questa condizione non rappresentava solo un potenziale pericolo per la stabilità del mezzo, ma permetteva all’operatore di trasportare un numero di auto superiore rispetto ai concorrenti che rispettano i limiti. Un espediente che garantiva un vantaggio economico illecito ai danni delle imprese che operano nel pieno rispetto delle regole del mercato.
Licenze assenti e controlli aggirati per mesi
L’ispezione documentale ha confermato un quadro di profonda irregolarità. Il veicolo è risultato sprovvisto della licenza comunitaria, il documento obbligatorio per autorizzare il trasporto di merci in ambito internazionale. L’analisi più critica ha però riguardato il tachigrafo digitale.
Gli esperti della Polizia Locale hanno accertato che il dispositivo, fondamentale per registrare tempi di guida, riposo e velocità, non funzionava correttamente dal settembre 2025. Una mancanza grave che ha impedito per mesi i controlli sulla sicurezza, mettendo a rischio l’incolumità dell’autista e degli altri utenti della strada.
Il commento di Anna Maria Cisint sulla sicurezza
L’operazione è stata commentata con fermezza da Anna Maria Cisint, consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare, che ha ribadito la linea dell’amministrazione comunale. “Un esito che conferma ancora una volta l’importanza del lavoro su strada svolto quotidianamente dalla nostra Polizia locale sul fronte dei controlli” ha detto.
“Il rispetto delle norme non è solo una questione formale, ma rappresenta una garanzia concreta per la sicurezza stradale di cittadini e operatori e per la tutela delle imprese che operano correttamente rispettando regole, limiti e condizioni di concorrenza. Contrastare comportamenti irregolari significa difendere la legalità e contribuire ad assicurare parità di condizioni tra gli operatori del settore. A Monfalcone, sia chiaro, l’attenzione verso la sicurezza e verso il rispetto delle regole resta alta e non è negoziabile”.
Patente sospesa e sanzione pagata sul posto
Le violazioni riscontrate hanno portato a una raffica di provvedimenti immediati. Alla luce del Codice della Strada, la Polizia Locale ha contestato una sanzione totale di 5.900 euro. Trattandosi di un veicolo immatricolato all’estero, la normativa ha previsto il pagamento immediato della multa direttamente su strada. Oltre all’esborso economico, per l’autista rumeno è scattata la sospensione della patente (da 15 giorni a 3 mesi), mentre la bisarca è stata sottoposta a fermo amministrativo per un periodo di tre mesi.
