Nas di Udine: sequestrati in un anno 5 quintali di alimenti, 16 denunciati, segnalati 279 esercenti

Il bilancio dell’attività dei Nas di Udine nel corso del 2025: oltre 5 quintali di alimenti sequestrati, 16 persone denunciate.

Un’attività di controllo capillare e diffusa lungo l’intera filiera alimentare e della ristorazione: è il bilancio tracciato dal Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) dei carabinieri di Udine, che ha illustrato i risultati delle operazioni svolte nel corso dell’ultimo anno sul territorio.

Sotto la lente dei militari sono finite soprattutto gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP, la vendita di prodotti scaduti e, nei casi più seri, la commercializzazione di alimenti potenzialmente nocivi per la salute dei consumatori.

Il dato più significativo riguarda i sequestri: complessivamente sono stati sottratti al consumo circa 533 chilogrammi di alimenti, tra carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno. Si trattava di merce priva di tracciabilità, conservata in condizioni non idonee o giudicata pericolosa dal punto di vista sanitario.

Denunciate 16 persone.

Le verifiche hanno inoltre portato a provvedimenti drastici nei confronti delle situazioni più critiche. In 964 attività operanti nei diversi settori ispezionati è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata, a causa di deficit strutturali e igienici ritenuti insostenibili. Non sono mancati i risvolti penali: 16 persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria per reati che spaziano dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Sul fronte amministrativo, i carabinieri del Nas hanno elevato 491 sanzioni, per un importo complessivo che sfiora i 596 mila euro, segnalando inoltre 279 esercenti alle autorità competenti.