Doppio intervento del soccorso alpino: due feriti tra Amaro e il Matajur

Due emergenze quasi in contemporanea hanno mobilitato nel pomeriggio di oggi il sistema regionale di soccorso, con l’attivazione da parte della Sores delle stazioni del Soccorso alpino di Forni Avoltri e Udine, affiancate dall’elisoccorso e dai sanitari del 118.

Cade sul sentiero ad Amaro: recuperato con il verricello

Il primo intervento è scattato attorno alle 15.15 ad Amaro, lungo il sentiero 414 che conduce al Rifugio Colò. Un 72enne, residente nel cividalese, è caduto durante la discesa scivolando per una decina di metri fino a impattare contro un sasso sul greto del Rio Favarinis, a quota 470 metri.

Nella caduta ha riportato un trauma cranico e una lesione a una spalla. L’equipaggio dell’elisoccorso lo ha raggiunto con una verricellata di circa 65 metri: dopo la valutazione medica sul posto, l’uomo è stato immobilizzato in barella e recuperato con il verricello, per poi essere trasportato all’ospedale di Udine. I tecnici della stazione di Forni Avoltri erano pronti a intervenire a supporto dal campo base.

Escursionista ferita sul Matajur: attivato un secondo elicottero

Pochi minuti dopo, intorno alle 15.30, un secondo intervento ha riguardato l’area del Matajur. A circa un quarto d’ora dalla strada di Montemaggiore, lungo il sentiero di accesso, una donna di nazionalità slovena è caduta riportando un sospetto trauma al femore.

Con il primo elicottero già impegnato sull’altro scenario, è stato attivato un secondo velivolo sanitario. Cinque soccorritori della stazione di Udine, tra cui un’infermiera, hanno raggiunto la zona per prestare le prime cure: la donna è stata stabilizzata, imbarellata e successivamente recuperata a bordo tramite verricello. Anche in questo caso il trasferimento si è concluso all’ospedale di Udine, dove la paziente è stata affidata alle cure dei sanitari.